Analisi di un’intervista rilasciata da Manuela Cacco (parte prima)

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Manuela Cacco è stata arrestata il 16 febbraio 2016, è accusata di omicidio in concorso. L’analisi è posteriore al suo arresto. 

Analisi di una parte dell’intervista rilasciata da Manuela Cacco alla giornalista Lucilla Masucci de La Vita in Diretta:

Domanda sui rapporti di Freddy con Isabella.

Mah, all’inizioooo… eerano tutte rose e fiori e poi si è trovato una persona totalmente diversa da quello che lui si pensava.

La Cacco prende tempo per rispondere e spera che sia il suo interlocutore a fantasticare su quel “totalmente diversa“.

Cioè?

Eh, si è trovato la persona chee… diceva bugie, poiii… diceva che era da una parte, poi lei era totalmente da un’altra, non… non si riusciva mai a sapere lei che cosa facesse diii… di veramente…

Si noti che la Cacco tenta di infangare la Noventa senza timore di una eventuale reazione della stessa.

Freddy era geloso di Isabella?

Ma gelosoo all’iniziooo… sì, come… come tutte le persone che penso voglia bene ad una persona, che ci tiene ad una persona, però non è mai stato una persona chee… abbia manifestato una gelosia violenta, abbia manifestato una gelosia possessiva, ossessiva…

E’ la Cacco ad introdurre le parole “gelosia violenta”

E’ vero che ha pagato un investigatore privato per farla seguire?

Sì, è vero.

Perchè?

Perché non si fidava più di lei perchèèè… mmm… per lui c’era qualcosa che non andava nel… nei soldi che spendeva, perché secondo lui aveva un tenore di vita… Isabella troppo alto eee… era sempre fuori a far shopping, sempre in giro sempre… non era mai a casa… quindi… non gli diceva mai dov’era… una volta gli ha risposto che era uccel di bosco ee… quindi non si fidava più di lei… e io non lo so da dove che venissero questi soldi, solo che basta guardare… forse chi ha guardato nell’armadio, le cose di marca che ha, non ha cose dei cinesi.

Ancora un tentativo di infangare la scomparsa con deboli argomenti.

Le rose essiccate a casa di Isabella gliele ha regalate Freddy?

No, Freddy non regala fiori, Freddy proprio per queste cose è negato al massimo.
Una volta gli ha regalato un mazzo di fiori, da quello che ho capito, a lei non è piaciuto perché la fioraia non ha capito niente, perché non si regalano questi fiori, perché non si deve fare così, non si deve fare colà, lui ha preso il mazzo di fiori e l’ha buttato fuori dalla finestra, questa è l’unica volta, che io so, che gli ha regalato dei fiori.

La Cacco tenta di far apparire la Noventa come una donna viziata ma allo stesso tempo descrive un gesto di rabbia del Sorgato. 

Tu credi alla versione di Freddy?

Io sì, ciecamente… non mente e quindiìì… lo vedo che sta malee… e perchééé… perché comunque è sempre scomparsa una persona con cui lui è stato assieme un anno e mezzo.

La Cacco si prende la responsabilità di riferire alla giornalista che Freddy “non mente”. Si sappia che dire “non mente” è diverso dal dire “dice la verità”. 

Freddy avrebbe potuto far del male a Isabella?

No, assolutamente, lui non èè… non è la persona che fa del male, lllo subisce piuttosto che farle.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere in quanto fa seguire al “No” 17 parole che indeboliscono la negazione. 

Hai chiesto a Freddy che cosa pensa che sia successo?

Maaa… luiii… di preciso nooon… non se nee… dà pace, pensa che comunque siaaa… lllontana da di qua, che sia all’estero, che sia da qualche parte, che sia fuori Italia e cheee… ma che sia viva comunque, non pensa che ci sia qualcosa di peggio.

La Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere. 

Tu sei la donna con cui Freddy passa quell’ultima notte, cosa ricordi?

Quel venerdì ho sentito Freddy ee… bah… ci siamo sentiti 3 o 4 volte e uhm… sapevamo che dovevamo trovarci per andare aa… ballare, io sono andata via verso mezzanotte… ho fatto il giro del parcheggiooo… non… non ho visto la sua macchina eee… ho pensato diii… di andare a casa a vedereee… come stava, perché sapevo che stava male, mmi è sembrato strano di non aver visto la macchina lì.

La Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere e si dilunga in spiegazioni non richieste.

Non hai chiamato?

No, no, no, ci ho pensato direttamente di andare lì, è stato un gesto di… di impulso che ho avuto nei suoi confronti perché sapevo che stava poco bene. Niente, sono arrivata lì, ho suonato il campanello, ha detto: “Aspettami qua un attimo, sono in bagno, eee… tra due minuti esco eee… andiamo via”.

Stupisce che la Cacco racconti che il Sorgato era in bagno.

Non sei entrata?

No, l’ho aspettato in macchina, perché lui mi ha detto: “Andiamo via con la tua macchina, non ho voglia di guidare”.

Un “perché” non richiesto.

Non ti sei accorta di niente di strano?

No, assolutamente, tranquillissimooo, comee… tutte le altre volte, il solito Freddy.

Il fatto che la Cacco descriva il Sorgato come “il solito Freddy” induce a pensare il contrario (Normal Factor). 

E quindi è venuto con te in macchina, vi siete diretti verso il locale, che cosa ti ha raccontato, tu gli hai chiesto della sua serata?

Sapevo che non stava benee… sapevo che doveva andare a mangiare questa pizza.

L’aggettivo dimostrativo “questa” riferito a “pizza” è velatamente dispregiativo, la Cacco prova fastidio nell’ammettere quell’appuntamento del Sorgato con la Noventa.

Ti ha detto con chi?

Me lo ha detto dopo che era andato a mangiare coon la sua exeee… Isabella.

La Cacco ci tiene a definire la Noventa “la sua exeee”.

E tu come hai reagito?

Per me è stata una cosa normale.

L’uso del termine “normale” induce a pensare il contrario. 

A che ora arrivate al locale?

Boh, siamo arrivati versooo… verso l’una così, siamo rimasti lì, un po’ seduti sui divanetti a chiacchierareee… poi ho fatto un po’ di balli.

Freddy ha ballato?

Ha ballato poco perché avevaaa… ancora un po’ dii… mal di testa, mal di pancia, quindiìì… però anche se non balla gli piace rimanere in compagnia e sparare le… le cazzate, non so se si può dire.

La Cacco rivela che Freddy oltre al mal di testa aveva un disturbo intestinale, è un dettaglio imbarazzante, la Cacco ha un motivo preciso per riferirlo a milioni di telespettatori. Un disturbo di questo tipo, oltre ad avere cause più comuni, può essere anche uno dei sintomi somatici di una sindrome di adattamento ad uno stress acuto (general adaptation syndrome) evidenziabili non solo nelle vittime sopravvissute ad un grave reato ma anche negli autori. Tale sindrome non è altro che una fisiologica reazione che segue un’esperienza critica, il sistema nervoso autonomo reagisce ad uno stress acuto rilasciando una cascata ormonale che produce l’aumento della frequenza cardiaca, ansia, l’aumento della peristalsi gastrointestinale che può portare ad episodi di vomito o diarrea, l’inibizione della salivazione, la midriasi, l’aumento della sudorazione e della frequenza urinaria, etc.

Era sereno?

Sì, sì, sì, ho visto che rideva, era tranquillo.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere

A che ora siete venuti via?

Siamo venuti via verso l’orario di chiusura, e saranno state verso le 2 e mezzo, 3… io l’ho accompagnato a casa.

Non sei entrata?

No, l’ho aspettato al cancello, ho aspettato che entrasseee… e poi lui mi ha fatto così con la mano ed è entrato… Quella sera non ho trovato nulla di strano nel suo comportamento e nel suo atteggiamento, niente, tranquillissimo come sempre.

La Cacco con il suo bisogno di convincere che Freddy era “tranquillissimo come sempre” ci induce a pensare il contrario. 

Tu sei la stalker di Isabella?

No. No, non sono la stalker, non c’ho neanche mai pensato minimamente di nuocere ad una persona in questa maniera infima, e quindii io vivo e lascio vivere.

Tutto ciò che segue il “No” indebolisce la negazione.

Tu eri gelosa di Isabella?

No, assolutamente. Perché è inutile fare scenate di gelosia perché se una persona.. vuole tradirti tra virgolette te la fa sotto il naso senza neanche te ne accorgi… poi ho dettooo…: Come è andata la serata? Ha detto: Sono andato a mangiare la pizza, poi ha detto: Son venuto a casa un attimo a prendermi le pastiglie perché ho mal di testa… poi lei mi ha chiesto di di accompagnarla a Padova eee… vicino piazza Insurrezione e che quindiiii… che doveva incontrarsi con un’amica.

Ancora una volta, tutto ciò che segue il “No” indebolisce la negazione.

La Cacco si esibisce in una inaspettata tirata oratoria nella quale afferma che Isabella aveva detto a Freddy che si sarebbe incontrata con un’amica dimenticando che il Sorgato aveva detto al giornalista Andrea Priante del Corriere Veneto “Siccome era una cosa che avevo già fatto quindi, di accompagnarla lì a Padova, di lasciarla lì e basta, poi io non lo so dove andasse, chi si incontrasse, chi si vedesse, non lo so non gliel’ho mai chiesto”.

Ha chiesto quale amica?

Eee sì, lui gli ha chiesto quale amica, con chi ti devi vedere, lei gli ha detto: “Affari miei”, eee… quindiiìì… è scesa dalla macchina ee… gli ha detto: “Ci sentiamo domani”.

Da questa risposta in poi, per una lunga parte dell’intervista, la Cacco veste i panni del Sorgato, si identifica con lui, risponde a suo nome, ne fa le veci, ne diventa la tutrice, lo prende sotto la sua ala protettrice, ghe pensi mi, non lasciando più spazio al dubbio su un suo personale coinvolgimento. 

Era alterata Isabella quella sera?

Umm… ma un pochino quandoooo… è scesa dalla macchina per andareee… aaa… in centrooo… mm… gli sembrava che fosse un po’… un po’ strana peròòò… siccome è sempre così un po’ umorale non gli ha dato ppeso più di tanto.

La Cacco-Sorgato risponde come se fosse stata presente. Il fatto che riferisca lo stato psichico di un soggetto che non ha visto e che racconti pure la reazione dell’amico Sorgato sono sospetti. 

Per strana cosa intendi?

Un po’ umm… un po’ di corsa, un po’ di corsa, forse.

“Strana” e “un po di corsa” non sono intercambiabili, la Cacco è stata colta in fallo, non sa cosa rispondere, non sa più cosa inventarsi. Con il “forse” finale smonta tutto il resto.

Ha visto se c’era qualcuno ad attendere?

No, perché lui l’ha fatta scendere ed è ripartito subito, anche perché è sotto un incrocio, quindi non è che ci si possa tanto fermare con la macchina.

La Cacco è molto dettagliata, con questa risposta lascia intendere che lei quella sera, a quell’incrocio, c’era.

Freddy era sereno, non era irritato?

Si è sentito un po’ preso in giro da quello che ho potuto capire, percepire, perché lei si è fatta accompagnare lì a Padova eee faceva la misteriosa, aveva sempre questa maschera addosso da persona, bhò, non lo so cosa faccio o non voglio farti capire che cosa voglio fare.

La Cacco racconta ancora lo stato d’animo del Sorgato come se le appartenesse, si è immedesimata in lui nel tentativo di salvarlo ed insinua che la Noventa fosse “misteriosa”.

Isabella aveva degli amici a Padova che Freddy sappia?

Umm… che Freddy sapppia, ssssìì… per quello che gli aveva raccontato lei, che li conoscesse no. Isabella aveva raccontato a Freddy che aveva avuto… che ha un amica che abitava a Milano e che ha un appartamento a Padova nella zona vicina a dove si era fatta lasciare, aveva le chiavi dell’appartamento e che lei ogni tanto le diceva che andava ad arieggiare l’appartamento di questa sua amica.

Freddy la conosce?

No, no. Isabella a volte partiva il sabato sera e tornava la domenica sera, quindi da qualche parte andava, non si sa dove andasse.

Tu sei innamorata di Freddy?

Sentivo uuun… sentimento abbastanza profondo, sì, in quel momento lui stava con Isabella… quindi io ho sempre fatto un passo indietro perché non volevo intromettermi nella l… nella loro vita.

Isabella era gelosa di te?

Non lo so, penso di sì, anche perché comunque mi avrà visto ballare assieme con lui, poi sapeva… è venuta a sapere che lui mi aveva aiutato economicamente ad aprire un po’ il bar e lei non lo sopportava.

Cosa ti raccontava Freddy della gelosia di Isabella?

Non sempre mi raccontava di lei perché erano cose sue private e quindii… a volte magari… nel… nello sfogo mi raccontava che comunque voleva il suo uomo solo per lei, praticamente l’aveva isolato dal mondo… anche se andavano al ristorante e luiii… magari guardava anchee… per casoo… per sfuggita… chiedeva più gentilmente degli stuzzicadenti… un qualcosa alla cameriera, lei faceva una scenata di gelosia… mostruosa.

In questa risposta emerge tutta la gelosia della Cacco, il suo coinvolgimento emotivo e il suo desiderio di proteggere Freddy. La Cacco usa un’enfasi particolare quando pronuncia la parola “solo, voleva il suo uomo solo per lei”, quel “solo” detto in quel modo non è un dettaglio ma la prova di un profondo astio nei confronti della Noventa. Tra l’altro è logico che Isabella volesse Freddy solo per sé. Il racconto degli fatti relativi al ristorate è incredibilmente dettagliato, appare il racconto di un fatto vissuto da lei in prima persona e si conclude con l’aggettivo “mostruosa” che sembra più riferito alla Noventa che alla scenata di gelosia

E a te Isabella ha mai fatto scenate di gelosia?

Ioooo… sono andata dai carabinieri di Camponogaraa… ehm… a far presente che lei era venuta tre volte nel mio negozio aaa… molestarmi, molestarmi verbalmente.

La Cacco è in prenda all’ansia e ha bisogno di tempo per costruire la risposta.

Cioè?

Eh, perché mi diceva sempreeee… lei veniva con la scusa dii prendersi le sigarette, quindi poi veniva aaad offendermiiii… perché lei aveva l’idea che iooo… gli portassi via Freddy. Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a nessuno.

La Cacco ha difficoltà a comporre la risposta. “Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a nessuno” non è una negazione credibile, è diverso da “Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a Isabella”.

In conclusione, dall’intervista emerge una Cacco estremamente gratificata dalla complicità che il coinvolgimento nel depistaggio ha creato tra di loro, lei che non era riuscita ad averlo per anni adesso lo sente vicino e adora parlare del loro rapporto confidenziale tanto da rivelarsi la peggior complice che il Sorgato potesse trovarsi.