Morte di Maria Ungureanu: le parole del padre Marius

Marius Ungureanu

Marius Ungureanu, ogni qualvolta è stato intervistato, non è stato capace di negare di aver abusato di sua figlia Maria, morta annegata in una piscina privata il 19 giugno 2016, a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento.

Ecco uno stralcio di un’intervista rilasciata dall’Ungureanu a Veronica Briganti, intervista andata in onda durante la puntata di Chi l’ha visto del 31 gennaio 2018.

Marius Ungureanu: “Iooo non è… non è possibile che so st… comeee dicono gli avvocati loro, la criminologa… non è vero questo che dicono loro”.

Il fatto che fornisca una risposta con frasi frammentate e che si soffermi sul pronome personale “Iooo” ci dice che la domanda è sensitiva.

Marius Ungureanu non è capace di negare in modo credibile di aver abusato di sua figlia, non riesce a dire “io non ho violentato Maria” o “io non ho violentato mia figlia Maria” o “io non ho abusato di mia figlia Maria” perché mentirebbe.

Per lo stesso motivo non riesce a terminare la frase “Iooo non è… non è possibile che so st…”, l’Ungureanu non riesce a dire “non è possibile che sono stato io” che in ogni caso sarebbe stato un modo anomalo di negare. Generalmente amici e conoscenti dicono “non è possibile che sia stato/a lui/lei” non il diretto interessato. 

L’Ungureanu, durante le interviste, non è mai riuscito ad usare i termini “violenza sessuale” o “abusi sessuali”. Il fatto che Marius Ungureanu non sia capace di chiamare le violenze sessuali che la bambina subiva da tempo con il loro nome tradisce un suo personale coinvolgimento nei fatti.

La risposta di Marius termina con un “non è vero questo che dicono loro” l’uso del termine “questo” è particolarmente interessante. Il termine “questo” infatti non solo serve a minimizzare le accuse ma, a differenza di “quello”, indica qualcosa di vicino a chi parla. In altre parole Marius Ungureanu non riesce a prendere le distanze dall’accusa a lui rivolta.

Marius Ungureanu: Mia figlia è più grossa rispetto alla mamma e non si poteva indossa’ lei quella maglietta, troppo piccolina, quindi ci sta una foto che tiene mia moglie con questa maglietta che è uguale con quella che hanno trovato i RIS.

“QUELLA maglietta” e “QUESTA maglietta” sono due magliette diverse, ce lo conferma l’Ungureanu. Marius infatti dicendo: “quindi ci sta una foto che tiene mia moglie con QUESTA maglietta che è uguale con QUELLA che hanno trovato i RIS” ci assicura che la maglietta della moglie non è “QUELLA maglietta” ovvero la maglietta sporca di sperma ma una ugualeE poi non dice quella che hanno sequestrato” o quella che hanno analizzato i RIS” o “quella che hanno preso i RIS” maquella che hanno TROVATO i RIS”. L’uso del verbo trovare è incriminante, Marius ci dice che i RIS hannotrovato una prova del reato da lui commesso. 

Chi parla tende a fare economia, Marius avrebbe potuto dire: “quindi ci sta una foto che tiene mia moglie con QUELLA maglietta che hanno trovato i RIS”, risparmiando ben 5 parole, ha optato invece per un giro di parole perché non riesce a falsificare.

Di seguito l’analisi delle precedenti interviste rilasciate da Marius Ungureanu a Veronica Briganti e a Maurizio Flaminio:

Analisi di uno stralcio d’intervista rilasciata da Marius Ungureanu a Veronica Briganti

Morte di Maria Ungureanu: analisi di un’intervista rilasciata dai genitori

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