Analisi della confessione di Freddy Sorgato

Freddy Sorgato, 45 anni, è stato arrestato il 16 febbraio 2016 ed accusato dell’omicidio premeditato della sua ex fidanzata Isabella Noventa, con lui sono state fermate la sorella, Debora Sorgato e l’amica Manuela Cacco, tabaccaia in un locale di proprietà dell’uomo. Manuela Cacco con tutta probabilità ha partecipato soltanto ad un depistaggio avvenuto dopo l’omicidio e l’occultamento del corpo della Noventa. La tecnica di analisi utilizzata per processare questa breve confessione si chiama Statement Analysis, è basata sul principio che le dichiarazioni veritiere differiscono da quelle false in alcune parti del linguaggio. La maggior parte della gente intende dire la verità anche quando mente, chi mente spesso tende a riferire una parziale verità in quanto è più facile del fabbricare una elaborata menzogna e ciò che non dice rivela la verità che intende nascondere. Nonostante esistano differenze individuali nella risposta emotiva, l’analisi di una dichiarazione permette di rilevare aree sensibili da approfondire.

Isabella Noventa, la vittima

Isabella Noventa, la vittima

Vuole rispondere alle domande?

Sì, quello che mi sento di dire è che mi ritengo responsabile di quello che è successo alla signora Isabella che è morta. Mi ritengo responsabile della sua morte. 

In primis Sorgato riferisce di ritenersi responsabile della morte di Isabella, non dice: Ho ucciso Isabella, ma: “Mi ritengo responsabile della sua morte”, già da questa affermazione si intuisce che Freddy potrebbe non aver agito da solo .

Isabella è morta per soffocamento mentre avevamo un rapporto sessuale estremo, questo è successo.

Esistono tre tipi di soffocazione che possono essere causa di morte:

– quella diretta dovuta all’occlusione simultanea degli orifizi aerei dall’esterno mediante un mezzo applicato sulla bocca e sulle narici;

– quella interna dovuta alla penetrazione di materiali estranei nelle vie respiratorie che impedisco il passaggio dell’aria;

– quella indiretta dovuta all’immobilizzazione del torace mediante una compressione dello stesso che impedisce la ventilazione polmonare.

Raramente questi tre tipi di soffocazione sono una causa di morte durante i rapporti sessuali estremi, più frequentemente uno di due partner muore in seguito alle complicanze di una pratica detta asfissia erotica che consiste, nella maggior parte dei casi, nel comprimere i vasi carotidei all’altezza del collo in modo da ridurne la portata e di conseguenza l’afflusso di ossigeno al cervello per favorire in tale sede l’accumulo di anidride carbonica in modo che l’effetto euforizzante della stessa vada a sommarsi al piacere dell’orgasmo. In conclusione, poiché è alquanto improbabile che la morte di Isabella sia avvenuta per la causa riferita da Freddy, ovvero una soffocazione, si può facilmente inferire che difficilmente l’omicidio è stato involontario.

Vuole fare una dichiarazione spontanea o è disposto a rispondere alle domande?

Guardi, ho ammesso una colpa che comunque è un peso abbastanza importante, sono in uno stato abbastanza confusionale per poter essere preciso e certo, magari in un altro momento riuscirei ad essere più preciso.

Freddy sostiene di aver ammesso una colpa, non la sua colpa, il fatto che si riferisca ad una colpa lascia supporre che manchi ancora qualcosa nella confessione. Di sicuro, potendo scegliere, ha ammesso la meno grave delle colpe, cosa che capita di frequente quando gli inquirenti cercano di far confessare un presunto colpevole di omicidio fornendogli delle scappatoie morali. Freddy ha ammesso l’omicidio involontario e, per non rivelare altro, non essendo accaduto nel modo da lui raccontato, si nasconde dietro al fatto che per lui “è comunque un peso abbastanza importante” e che perciò è “in uno stato abbastanza confusionale” per cui non può essere “preciso”, in realtà non è confuso, la sua presunta confusione non è che una scusa per non andare oltre nella confessione. E’ come se dicesse al giudice: “Non avrei voluto ucciderla, ma vostro onore cerchi di capirmi, è comunque un peso”, è un duplice tentativo di manipolazione, Sorgato si mostra addolorato, anche se cerca di far pensare al giudice che in fondo non dovrebbe perché a suo dire l’ha uccisa involontariamente e in più usa la scusa dello “stato confusionale” per non raccontare un omicidio involontario che evidentemente non c’è stato e che non saprebbe descrivere. E’ logico pensare che se davvero l’omicidio fosse stato accidentale il Sorgato lo avrebbe descritto con dovizia di particolari in modo che l’accusa a suo carico fosse derubricata. Infine, l’uso dell’avverbio “abbastanza”, per due volte, rende debole la sua risposta.

Per il momento si limita a rilasciare questa dichiarazione?

Sì vostro onore.

La domanda che sentiamo di farle con una certa urgenza è dove sia finito il corpo di Isabella Noventa.

Il corpo è stato buttato nel fiume.

Sorgato non dice: “Ho buttato il corpo nel fiume”, ma “Il corpo è stato buttato nel fiume”, usa una forma passiva per nascondere l’identità dell’autore del gesto. Dopo tale affermazione il giudice avrebbe dovuto chiedergli “E’ stato buttato da chi?”.  Inoltre, se Freddy avesse commesso l’omicidio involontariamente, difficilmente avrebbe usato il termine dispregiativo “buttato”, che evoca rancore nei confronti della vittima. La spazzatura si butta, non il corpo della donna che si ama e che muore accidentalmente.

Nel fiume quale?

Tra il Brenta e il Piovego.

Può essere più preciso?

Guardi ero in uno stato di.. veramente.. confusione e paura, timore.. tutto quello che è successo di fronte a questa cosa.. è stato buttato nel fiume, ho agito da solo, senza l’aiuto di nessuno perché è una cosa che facevamo in due, io e Isabella e basta.

Sorgato riferisce ancora che il corpo “è stato buttato” per poi affermare che ha agito da solo senza che gli venga chiesto e senza precisare a cosa si riferisca. In realtà lascia intendere che si sia fatto aiutare da qualcuno quando dice “perché è una cosa che facevamo in due” e una volta resosi conto che può essere frainteso aggiunge“io e Isabella e basta”, dove l’aggiunta di “e basta”,  è superflua, un inutile rafforzativo che indebolisce la sua affermazione. Quando Sorgato dice la frase “tutto quello che è successo di fronte a questa cosa”, sembra fare riferimento ad un luogo, “di fronte a” e non a degli accadimenti, altrimenti avrebbe detto”tutto quello che è successo dopo questa cosa”. Questa risposta è mal costruita, sono presenti delle pause e l’avverbio “veramente” che la rendono poco credibile.

Vuole rendere altre dichiarazioni?

No vostro onore.

In conclusione: dalle risposte di Sorgato si evince che l’omicidio è stato volontario e che, con tutta probabilità, l’uomo si è fatto aiutare da qualcuno ad occultare il corpo nel fiume di fronte a…

Analisi di un’intervista telefonica rilasciata da Freddy Sorgato

Ho analizzato l’intervista telefonica che Freddy Sorgato ha rilasciato al giornalista Andrea Priante del Corriere del Veneto pochi giorni prima del suo arresto. Questa analisi è posteriore al suo arresto, Sorgato è stato infatti arrestato il 16 febbraio 2016 ed accusato di omicidio ed occultamento, è comunque utile in quanto dal confronto tra le sue dichiarazioni rilasciate ai giornalisti e gli interrogatori si può stabilire se l’uomo abbia mentito o meno agli inquirenti.

Analisi:

Si sarà fatto un’idea, aveva dei guai per carità?

(incomprensibile) dei guai, ha dei guai legali, ha un processo il mese prossimo eee… ha dei guai seri, ha dei guaiiii… non indifferenti, dovrààà… dovrà subire di… dovrà… dovrà rispondere di truffa ai danni della salute, perché come è successo sui giornali col… con suo fratello che è già stato condannato, adesso tocca a lei per complicità della cosa, quindi eeee… insomma non è una cosa molto piacevole visto che la Isabella lavora peeer… per uno studio medico.

Sorgato mostra di non avere timore a rivelare ai Media la delicata situazione giudiziaria di Isabella, un segnale che Freddy è a conoscenza che lui non dovrà risponderne all’amica. 

Ma era preoccupata lei di questa cosa?

Ah, non lo so, non gliel’ho mica chiesto io… con Isabella c’era… c’è sempre stato un rapporto ognuno si fa i cazzi propri (incomprensibile) io non chiedo niente.

Sorgato si tradisce usando il passato “c’era”, tanto che dopo essersene accorto cambia il verbo al presente. Sorgato è esasperato da questa situazione, è rabbioso, lo si percepisce per l’uso della parola “cazzi” in questa risposta, una parola che non è adeguata alla circostanza.

Avrete parlato quella sera?

Di cosa?

Per non rispondere, Sorgato risponde al giornalista con una domanda.

Nel senso di lei? Di come stava?

Non parliamo mai perché era molto umorale, è sempre stata umorale…

Si noti che Freddy descrive Isabella come “umorale”.

E vuol dire che…?

Sbalzi d’umore, sbalzi d’umore, da arrabbiataaa… a tranquillaaa… a serenaaa… a incazzata, non guardarmi così aa… sempre.. quindi ormai io non ci facevo più caso perché era inutile eee quindi se aveva voglia di parlare, parlava e se non aveva voglia di parlare, io non chiedevo mai nulla.

Il fatto che Sorgato critichi Isabella è sospetto.

E l’altra sera in che serata era?

Era una serata tranquilla, apparentemente tranquilla, perché poi se ha fatto questo gesto probabilmente non lo era, si è allontanata per i fatti suoi senza star lì a dire niente a nessuno, senzaaa, senza dare spiegazioni, senza motivo, senza niente di niente e lo sa, lo sa solo lei il perché, a me non ha detto niente, mi ha detto solo: Mi porti a Padova? Mi accompagni a Padova? Siccome era una cosa che avevo già fatto, quindi, di accompagnarla lì a Padova, di lasciarla lì e poi basta, io non lo so dove andasse, chi si incontrasse, chi si vedesse, non lo so, non gliel’ho mai chiesto..

Una lunga tirata oratoria durante la quale Freddy tiene a ricordare che lui la Noventa la lasciò a Padova su sua richiesta e che, poiché era già successo prima, non se ne era stupito. E poi cerca di insinuare che Isabella avesse una vita misteriosa.

C’era qualcuno ad aspettarla?

No, no, no, io l’ho fatta scendere dalla macchina, ci siamo salutati e sono andato via.

Non la sento preoccupato, lei pensa che stia bene insomma?

Io sono preoccupato perchéé… non la vedo Isabella, perché logicamente se non vedi una persona e ci sono tutte queste chiacchere, è ovvio che la preoccupazione c’è, ma in fin dei conti di cosa mi devo preoccupare? Se le cose sono talmente evidenti che probabilmente qualcosa gli è scattato in testa per allontanarsi così… quindi, secondo me è un allontamento eeem… voluto mm… per qualcosa, non si sa, perché, alla fine io non posso dire: Isabella si è allontanata per questo motivo, per quell’altro motivo, io so che aveva, che ha questo processo da fare a febbraio eee… che comunque le comporta ovviamente uno sgravio di quello che può essere il suo lavoro, le sue cose eeee… è logico che può essere preoccupata ma mica per questo mi devo preoccupare io… guardi che ognuno è artefice della propria sorte eh, si è comportata male, si è comportata male, ha fatto delle cose illegali, ha fatto delle cose che non andavano bene? Eh, lo sapeva benissimo, è maggiorenne e vaccinata.

Sorgato riepiloga i possibili motivi che avrebbero potuto indurre Isabella ad allontanarsi e continua a criticarla.

Come mai lei ci usciva lo stesso nonostante tutte queste cose?

Ma perché lei non può uscire con un amico? Non può uscire per mangiare una pizza? Qual’è il problema?

Freddy è rabbioso, risponde con tre domande per non rispondere, è stato colto in fallo dal giornalista.

Sì, ma se ci esco per una pizza, poi non dico che è un poco di buono, è solo quello.

Maaa, quando, se la persona poco di buono non ti fa niente e non hai nessun problema con lui o con lei qual’è il problema per uscire, uno può anche uscire… anche con il boss della mala del Brenta, non ho mica fatto niente a me, dovrà rispondere delle cose che avrà fatto alla società, delle cose che avrà fatto in altri termini, ma se a me non ha fatto niente ci bevo volentieri un caffè insieme, che cazzo me ne frega, non è che io posso aiutare a dare una mano alla signora (incomprensibile) e trovata, perché se l’ho lasciata lì, è scesa dalla macchina, gli ho dato questo passaggio, che cavolo posso saperne io che cavolo ha combinato dopo, sicuramente non sono stato l’ultima persona a vederla, si sarà incontrata con qualcunoo… e speriamo che scoprano chi è questo qualcuno e che magari sappia dare delle spiegazioni molto più esaurienti delle mie perché io non ne ho.

Una terza tirata oratoria nella quale Freddy riepiloga ancora una volta come sono andate le cose quella sera; inspiegabilmente afferma che berrebbe volentieri un caffè con un boss della mala del Brenta; usa ancora la parola “cazzo”, associata ad un “me ne frega”, mostrando una totale assenza di empatia nei confronti di Isabella che lui chiama “la signora” per prenderne le distanze e nella quale definisce Isabella una poco di buono per giustificarne all’omicidio.

Analisi di un’intervista rilasciata da Manuela Cacco a pochi giorni dall’arresto (parte terza)

Manuela Cacco ha rilasciato un’intervista alla giornalista del programma televisivo Chi l’ha visto? Paola Grauso pochi giorni prima del suo arresto in relazione all’omicidio di Isabella Noventa.

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Questa analisi è tardiva, la donna è stata infatti arrestata il 16 febbraio 2016 ed accusata di omicidio in concorso.

… e poi ti dice che ha accompagnato Isabella?

Non una domanda ma un suggerimento, peraltro con il verbo al presente “dice”.

Sì, mi dice chee… infatti mi ha detto… poi mi ha detto: “Con l’occasione che tu sei qui ee… mi accompagni ancheee… in piazza aa… in piazza a Padovaa… in centro”. Perché lei definiva andare al centro eee… lui gli ha dettooo…: “Vabè”. Mm… tanto per lui era una cosa usuale perché lei si faceva accompagnare più di qualche volta al centro eeee… gli ha chiesto: “Vuoi che t’accompagno?”.

La domanda è sensitiva. Manuela Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere anche se imboccata, perché ha perso la concentrazione dei primi giorni a causa dello stress. Si noti che la Cacco ripete il verbo “dice” suggeritole dalla Grauso e poi si corregge con “detto”.

A quell’ora di notte?

Sì, sì, sì, sì.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere, un “Sì” sarebbe stato sufficiente.

E’ normale?

Sì, almeno da quello che so, non sarà stato mezzanotte la volta prima, sarà stato alle undici e mezzo ma comunque era un orario sempre dopo cena, sempre dopo pizza o quello che era..

Mi accompagni perché devo vedere…?

E’ un suggerimento.

“Devo vedereee… una persona un’amica” eee… lui l’ha accompagnata, poii… si è fatta lasciare giù, lui ha fermato la macchina con le 4 frecce e gli ha detto: “Ti accompagno?”. “No, no” – ha dettooo… – “Mi arrangiooo” – ha detto – “Fatti miei!”.

La risposta è contaminata, la Cacco ripete le parole suggeritole dalla Grauso “Devo vedereee…”.

La Cacco sconfessa il Sorgato quando riferisce che lui chiese ad Isabella con chi dovesse incontrarsi, egli infatti ha riferito al giornalista Andrea Priante del Corriere Veneto: “Siccome era una cosa che avevo già fatto quindi, di accompagnarla lì a Padova, di lasciarla lì e basta, poi io non lo so dove andasse, chi si incontrasse, chi si vedesse, non lo so non gliel’ho mai chiesto”.

Il fatto che la Cacco riferisca delle quattro frecce ci induce a sospettare che quella sera fosse a Padova con Freddy. 

Freddy gli chiede chi devi vedere?

“Chi devi vedere?”. Lei gli dice: “Fatti miei!”. Eeee e: “Ci sentiamo domani”. Gli chiude la porta eeee…

Il fatto che la Cacco riferisca troppi dettagli è sospetto.

E’ arrabbiata?

No, mmm… era un po’ comee… di fretta, un po’ frettolosa, un po’ ummm… sì non era ehm… bo’, mm… non lo so come potesse essere però gli ha dato quell’impressione che fosse un po’ di fretta.

Ancora troppi dettagli.

Lui ti ha spiegato bene? Ti ha detto che andava di fretta?

No, non è che ha detto che andasse di fretta, gli sembr… aveva dato quell’impressione che fosseee… mmm… cioè la fretta di chiudere la porta e di dire: “Ci vediamo domani”, “Ci sentiamo domani”, “Ci vediamo domani”, adesso non ho presente cosaaa… la parola esatta che gli ha detto.

La Cacco veste ancora i panni del Sorgato, non riporta informazioni ma si identifica con lui, parla per lui, riferisce lo stato d’animo di Isabella pur non avendola vista, questa simbiosi con il Sorgato la tradisce e ci rivela che sta falsificando.

Il giorno dopo tu da chi vieni a sapere che Isabella è scomparsa, come lo sai?

Ee… vengo a saperlooo da lui, perchéé… eero andata lì a vedereee… come stava nel pomeriggio, tardo pomeriggio ee… m’ha detto: “Sai cheee…” – mi ha detto che Isabellaaa… – “il fratello, mi ha chiamato il fratello che mm… non la vede, non la sente dalla mattina”.

La domanda è sensitiva, la Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere. 

Ti dice della discussione tra lui e Paolo?

No, mmmm… me l’ha dettooo… nei giorni a seguire cheeee… avevano avuto un po’… un qui pro quo tra loro, perché so che Paolo aveva battuto i pugni sulla tavola, che l’aveva come un po’ minacciato e quindi lui si è risentito moltoo… di questa cosa.

Ancora una volta la Cacco parla per il Sorgato.

La sera ha detto che sua mamma gli ha detto… detto un sacco de… de offese, un sacco di cose che ha detto ioo (interrotta)

Purtroppo la giornalista interrompe la Cacco.

Quando?

La sera che eee… che Paoloo mm… era lì in cucina, che si è arrabbiato, che ha battuto…

Una frase mozza che ci indica che la Cacco è spossata.

La sera della scomparsa?

Sì, quando è scomparsa che ha battuto i pugni sulla tav.. ed era al telefono… ed era al telefono con la mamma, lui gli ha detto: “Sono qui a casa di di Freddy”, da quello che mi ha spiegato, che mi ha raccontato perché poi c’era la sorella che ha sentito emmm… togli il discorso della sorella perché ha il compagno che è comandante dei carabinieri quindi mmm… deve stare attenta a come parla lei emmm… e quindi c’era la sorella che ha sentito il tutto praticamente (incomprensibile). Sì, perché quello della sorella… non vorrei che fosse molto messo in evidenza appunto perché suo marito, cioè il suo compagno, quello che è, sta passando comandante dei carabinieri, quindi adesso io te lo dico ma deve stare molto attenta perché ne va della reputazione di lui eee… quindi…

Era a casa con Freddy?

Sì, perché era andata lì per vedere come stava eeee… quindiii… mmm… quando lui ha battuto i pugni sulla tavolo che Freddy s’è… s’è risentito ed ha preso anche paura perché ha detto: “Io non ho mai visto una reazione di Paolo così violenta”.

Però perché non è andato a fare la denuncia insieme a Paolo?

Perché lui non si sentiva in gradoo… dopo essere statoo… come un po’, diciamo minacciato ee… anche perché ha detto: “Tu sei il fratello ee… siete i familiari, per me è giusto che lo fate voi, io non c’entro niente, non sonooo… né il fidanzato…”, anche perché ee non, si era sentito un poooo’… mm… non so come spiegare.. un pooo’ mm…

La Cacco parla ancora per il Sorgato. Da un punto di vista non verbale, nel momento finale di questa ultima risposta, la Cacco ha un forte cedimento, appare esausta, incapace di tener testa alla giornalista, è pronta ad aprirsi, si intuisce facilmente che non ha più voglia di costruire menzogne. E’ come se dicesse: Facciamola finita con questa farsa, tu hai capito e io sono pronta a dire la verità. Se avesse voluto la Grauso avrebbe potuto farla confessare.

Pressato, minacciato?

La Grauso suggerisce e contamina, un errore.

Sì, un po’ pressato, un po’ minacciato, che non si aspettava una reazione del genere così prepotente nei suoi confronti e visto che doveva andare in cerca della sorella lui gli ha detto: “No tu vieni con me finchè non salta fuori mia sorella che voglio trovarla io prima che la trovino eemmm… gli inquirenti a far… a fare la denuncia”, e io e lui gli ha detto di no.

Ancora una Cacco/Sorgato che però ha perso ogni verve. La Cacco ripete di frequente la storia dei pugni sul tavolo nel tentativo di giustificare i comportamenti di Freddy seguiti alla scomparsa di Isabella. 

Non l’aveva ancora fatta la denuncia?!

No, gli ha detto: “Voglio trovarla io prima di andare a fare la denuncia dalla polizia”, o da chi che (incomprensibile) lui.

Forse voleva semplicemente una mano, un aiuto?

Ma lui non se l’è sentita perchéèè… perché… cioè mm… bisogna anche vedere le reazioni che le persone possono avere dentro, non è chee… sia mmm… una cosa meccanica, matematica, che si debbano fare determinate cose.

La Cacco cerca ancora di giustificare il Sorgato e parla per lui, un atteggiamento che la espone.

Domanda sul fatto che Freddy a volte restasse a dormire da Isabella.

Io so che a volte prendeva sonno sul divano perché era stanco, poi dal letto pass… dal divano passava al letto ma non necessariamente perché dovev… a volte dormiva sul divano.

Ma dove a casa sua o di Freddy?

No lei non è mai andata a casa di Freddy.

Ci andava lui?

Sì, sì, sì.

Perché quella sera ci va?

Mah, è andata due o tre volte mi sembra a casa di Freddy, nonn… perché lei amava il suo habitat, quindi ci è andata sì, ci è andata anche l’estate, l’estate prima che si lasciassero mi sembra, ci sia andata una volta, due, però lei amava la sua casa, quindi… però preferiva essere a casa sua, aveva tutte le sue coseee… ci è andata un po’ di volte, però non è andata come una fidanzata una volta da te, una volta da me, ci è andata pochissimo.

La Cacco è sincera in queste ultime risposte, non ha motivo di mentire. 

Perché hai detto: Mai, prima?

Mai eeee… lassame pensà un attimo, perché in tre anni ne è passata acqua sotto i ponti.

Manuela sorride mentre risponde, è consapevole del fatto che la giornalista spera che lei si tradisca.

Si noti il riferimento all’acqua sotto i ponti, potrebbe trattarsi di Leakage, ovvero del rilascio involontario di informazioni che in questo caso potrebbero essere relative all’occultamento. Il corpo di Isabella potrebbe essere in acqua. Le parole usate non sono casuali, sono nei pensieri di chi parla.

Quella sera stranamente…

Ma perchéé…

Una frase mozza indica che qualcosa è stato lasciato fuori, la causa è da ricercarsi non solo nella spossatezza dell’intervistata e nel suo disinteresse per ciò che sta raccontando ma anche nelle interruzioni dell’intervistatrice la quale è erroneamente convinta che le informazioni vengano da risposte a domande precise mentre la maggior parte dei dati sensibili si ottengono dalle risposte a domande aperte.

Quella sera si ferma?

Non lo so perchè si ferma, so che comunque lei doveva andarsi a fare accompagnare, quindi da Padova, da casa di Freddy a Padova sono 10 minuti di strada quindi eee…

La pizzeria è vicina a casa sua?

Sì, ma eee… per andare a casa sua tanto da casa di Freddy che è quasi Padova, a Padova son dieci minuti di strada.

Lei ha scelto casa di Freddy perché poi sarebbe andata a Padova?

Ma lui doveva prendersi le sue medicine, quindi doveva per forza andare a casa, se non ferma l’emicrania poiii… Soffre di emicrania, sì, adesso si staa… facendo delle cureee con gli aghipuntura, con le cose per vedere se riesce aa….

La Cacco, per ridurre lo stress che le produce l’intervista, si dilunga nel parlare delle emicranie di Freddy.

Quella sera oltre all’emicrania aveva un problema intestinale?

Sì, un un problema di intestino, sì, doveva correre al bagno.

Così sembra?

Emm… sì era un settimana che ogni tanto… mmm… doveva scappare.

Ma perché? Che aveva fatto?

Ma il problema… probabilmente avrà un problema di intolleranza alimentare perché ha fatto tutti gli esami tempo fa ed erano tutti negativi, quindi dovrà andare alla ricerca anche di questo e probabilmente avrà un’intolleranza alimentare.

Manuela non ha motivo di raccontare i dettagli dell’imbarazzante disturbo intestinale di Freddy, lo fa per un buon motivo: giustificare la presenza di Freddy e Isabella a casa del Sorgato.

Ti ha detto se lei aveva la borsa o no quella sera?

A lui sembra di sì perché di solito buttava la borsa dietro il sedile.

Si noti che la Cacco usa il termine “buttava” invece che “metteva”.

Ma grande, piccola?

E non lo so, non gli ho neanche chiesto. Ma lui, lei, lui ha detto che lei usava borse grandi, le pochette non…

Però non aveva niente dietro.

E che ne so, può darsi che avesse avuto un paio di mutande, un calzino e un qualcosa di ricambio è…

E’ stato trovato il portafogli a casa.

E va bè ma… può pure aver avuto un cambio dentro eh… se si doveva fermare via a dormire poteva avere anche un cambio.

Freddy l’ha visto che cosa aveva quella sera?

Dove? Ma lui non ha mai guardato.. ma non sa neanche, non si ricordava neanche se aveva la borsa o no nn… uhm… ha detto: “Di solito la butta dietro al sedile”, ha detto: “Io non mi sono accort..”. E’ stato Paolo che ha detto: “Digli agli inquirenti che ha un giubbino bianco, digli che ha le scarpe nere con la suola bianca”. Io ho detto: Manco gli ho visto le scarpe, ne ha 300 mila, è sempre a far shopping.

La Cacco ormai finisce per parlare a nome del Sorgato e termina questa ultima risposta con un: “Io ho detto: Manco gli ho visto le scarpe, ne ha 300 mila, è sempre a far shopping” riferendoci di aver visto Isabella quella sera.

Lui non si ricordava del giubbino bianco?

Ma lui non si ricordava se fosse corto, medio, lungo: “Io ho visto che aveva questa roba bianca addosso”, ha detto, “ma io non son stato a guardare se era piccolo, medio, corto, cintura o non cintura”.

La Cacco è ormai disinteressata al risultato dell’intervista tanto da non mostrare più segnali d’ansia.

Lui è uno che non osserva tanto?

Mmmm… no, non sempre, non necessariamente.

La mamma ci ha detto: Freddy è venuto a prenderla, la doveva riportare a casa?

E bèh, la dove.. in teoria sì, doveva riportarla ma se questa si fa portare da un’altra eee…

La Cacco, dicendo “questa”, prende le distanze da Isabella ma è ormai spento l’odio maturato negli anni ed emerso invece nelle prime interviste.

Se Freddy ti chiedesse di buttarti nel fuoco per lui tu lo faresti?

Ma potrei camminare sui carboni ardenti, nel fuoco, sul fuoco no, ma sui carboni ardenti potrei anche pensarci.

In circa un mese, la giornalista Paola Grauso ha creato un rapporto confidenziale con la Cacco e facendole questa domanda l’ha conquistata. Manuela Cacco ha cambiato letteralmente faccia, ha perso la maschera, è diventata bella, è così sincera nella risposta da far quasi tenerezza. Se la Grauso avesse colto l’occasione Manuela avrebbe ceduto. Manuela Cacco confesserà il suo coinvolgimento nel depistaggio solo quattro giorni dopo questa intervista e sarà l’unica dei tre fermati ad aprirsi con gli inquirenti.

Che è già una bella prova insomma.

Um… però se mi chiedesse di far del male non lo farei a parte che lui non è, non è una persona che farebbe del male a nessuno.

La Cacco, con il non richiesto: “però se mi chiedesse di far del male”, ci dice che Freddy ha fatto del male ad Isabella, poi se ne accorge e si corregge dicendo “a parte che lui non è, non è una persona che farebbe del male a nessuno”. In poche parole: lancia il sasso e ritira la mano.

Lui non farebbe del male?

No, no, no, là posso metterci le mani sul fuoco, sì.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere.

Che fine ha fatto Isabella?

Per me è andata via, per me è andata via per un periodo di tempo.

Ma la mamma…

E’ andata anche in ferie, è andata anche in Croazia, è andata in giro quindiii… la mamma l’ha lasciata a casa.

Quella sera..?

Siamo entrati, ioo… ho ballato, ci siamo presi da bere, una coca cola lui e io un’acqua tonica, mi sembra e siamo stati con i.. con il gruppo, io ho ballato, lui mi sembra di no, mi sembra che sia rimasto lì a parlare con i ragazzi, vedevo che rideva, che scherzava tranquillamente, quindi…

E siete andati via insieme poi?

Eh sì, l’ho riaccompagnato a casa, siamo andati via all’orario di chiusura erano quasi ll… le tre.

Quella sera avevate appuntamento con Freddy, tu e Freddy per andare a ballare?

Dovevamo trovarci lìì… ala… alla sala da ballo mm…

Molte incertezze nella risposta.

A che ora?

Ccirca mezzanotte.

Per te era normale uscire a quell’ora?

Ma per me sì, perché tanto più.. a quell’ora si balla e quindi..

Arrivi al locale, non entri?

No, non entro perché c… cercavo un parcheggio, non ho visto la sua macchinaa.

Come fai a non vederla che in realtà non c’è un parcheggio?

Eh ma siccome so che ha un posto prestabilito dovee, perché è accorto, non mette la macchina perché la strisciano eee… ha sotto il lampione (incomprensibile).

La mette sempre al solito posto?

Cerca di trovare quel posto lì o uun posto che è abbastanza vicinoo a lì, quindi io ho fatto il mio giro per trovare un posto e ho visto che non c’era la sua macchinaa, mi son girata e sono andata direttamente a casa sua.

Tu avevi il tuo telefono con te quella sera?

Sì.

Quindi non hai pensato, vediamo se è uscito se sta per strada, sei andata diretta a casa sua?

Noo, no, no, sono andata diretta a casa sua, ho suonato il campanello e lui mi ha fatto cenno, mi ha dettooo: Ss fermati qui nel vialetto che sono in bagno e vengo subito.

E l’hai aspettato fuori?

E l’ho aspettato fuori in macchina.

Intorno a mezzanotte?

Sì, sì, ma era stato.. ha detto: Due minuti ed esco.

Sapevi della cena con Isabella?

Sì, me l’ha detto.

Prima o dopo?

Me l’ha detto dopo. Sapevo che doveva andare a cena.. fuori ma io non gli ho neanche chiesto con chi perché tanto non è che fosse una cosa rilevante per me quindi non mi interessava più di tanto.

Quella sera ti dice della cenaa con Isabella?

Sì.

Perché te lo dice?

Ma perché gli ho detto: “Come è andata la cena? Come.. ti sei divertito?” e allora lui mi ha detto che è andato a cenaaa… eee… poi verso le 11, 11 e mezzaaa… haaa… cominciato ancora ad avere un po’ di problemi dii… stomaco, di mal di testa ed ha guardato di solito nel marsupio, nelle tasche, adesso non lo so di preciso che cosa avesse perché io non l’ho visto quella sera andare via, quindi non so come… aveva lasciato a casa le medicine eeee… ha detto: “Puoi venire con me che mi vado a prendere le medicine perché ho mal di testa e se non lo blocco subito mi parte l’embolo e poi non riesco più a fermarlo?” Lei gli ha detto di sì e sono andati a casa.

La Cacco racconta ancora del mal di testa del Sorgato per giustificare il fatto che fosse passato da casa con Isabella. 

Lui ha detto che sono stati in intimità?

E i… beh… l’ha detto lui, io non ho vistoo…

Perché Manuela avrebbe dovuto vedere? 

Non ti ha detto?

No, non gliel’ho chiesto, non gliel’ho detto anche perché quella è una cosa privata, non è che io vada ad approfondire a che cosa…

Non lo volevi sapere?

Ma non me ne po’ frega di meno se l’ha fatto, se non l’ha fatto, non mmm…

Quando sei andata a casa da lui non hai pensato che forse poteva stare con un’altra persona?

No, perché lui mi aveva detto…

Una frase mozza indica che qualcosa è stato lasciato fuori.

Però ti poteva succedere di trovarlo con un’altra donna, no?

E se li trovavo quella lì giravo la macchina e venivo via (ride). 

E’ successo altre volte?

No, no.

Poi ti dice?

Che era uscito con Isabella.

Tu non hai avuto un po’ di fastidio, un po’ di gelosia?

No, um… assolutamente.

La Cacco, ancora una volta, mostra di avere bisogno di convincere.

Perché comunque tra di voi c’è un rapporto, una relazione?

Ma, c’è un rapporto molto limpido, c’è unaaa… emm… un bellissimo rapporto di amicizia e quindi c’è molto rispetto, ehm cerchiamo di non invaderci il nostro campo, ma comunque è un rapporto bellissimo di amicizia che ho con lui.

Riferendosi al “rapporto bellissimo di amicizia” col Sorgato la Cacco non usa più il verbo “abbiamo” come ha fatto nelle interviste precedenti ma, manifestando un velato risentimento nei confronti del Sorgato, parla di un rapporto ormai a senso unico: “un rapporto bellissimo di amicizia che ho con lui”. Qualcosa si è rotto tra di loro.

Di amicizia o qualcosa di più?

C’è stato qualcosa, una volta, tempo fa.

Tu eri gelosa di Isabella?

No, assolutamente.

La Cacco, ancora una volta, mostra di avere bisogno di convincere.

Mai stata gelosa?

Mai stata.

Una risposta contaminata dalle parole della giornalista.

Vi siete anche piccate?

Perché è venuta lei quì, l’ultima volta mi ha detto che ha passato una notte molto appassionaleee con il con Freddy e che hanno scopato come ricci… poi mi aveva detto che avevo il cervello pieno di merda, gli ho detto: “Se tu stai parlando con me”- gli ho detto- che vuol dire che il cervello pieno di merda ce l’hai anche tu”.

E Freddy?

Mah, Freddyyyy… io lo vedevo molto spaesato, anche perché erano delle reazioni cheee… non se le aspettava nemmeno lui, quindi diceva: Non riesco a capireee…

In molti dicono che Freddy fosse molto innamorato di Isabella?

Ma lui non mi ha mai parlato di innamoramento, lo vedevo molto infatuato, moltooo… molto preso da lei, quello sì, eee… peròòò… innamoratoo… io una persona mm… innamorata la vedo molto diversa.

Isabella esercitava un certo fascino su di lui?!

Sì, mbè, probabilmente sì, altrimenti non ci sarebbe stato assieme, ma umm… per me, era più che altro un coinvolgimento ehm bà… come posso dire, sì bè, preso da lei sì, di sicuro, altrimenti non ci sarebbe stato assieme, sì altrimenti non ci sarebbe stato assieme, non avrebbe fatto i salti mortali per tenere insieme quel rapporto che c’era, però vedeva che si sgretolava sotto le sue mani perché a lei sembrava proprio che nonnn… usasse l’uomo oggetto.

La Cacco fa quasi pena, vorrebbe spiegarsi diversamente il sentimento di Freddy per Isabella ma non le riesce, mentre lascia intendere quanto profondamente lo avrebbe amato lei e ci riferisce che, a suo avviso, la rivale, a differenza sua, lo considerava semplicemente un uomo oggetto.

Freddy era talmente geloso, si dice che l’ha fatta pedinare?

Questo ‘talmente geloso’ proprio… non mmm… non me sta in tasca, geloso può darsi ma ‘ttalmente geloso’ che lo accecasse…

“Talmente geloso” e “geloso” non sono due sentimenti molto diversi ma la Cacco vuole puntualizzare a tutti i costi, senza comunque riuscirci, che Freddy era solo geloso, nulla di più, è quasi infantile, fa tenerezza.

La faceva pedinare perché?

Perché avevo capito che avanzavaaa… dei soldiii… da lei.

Quindi gli aveva fatto un prestito?

Eh sì, ma non so che entità, di che cosa, dii solo che lui appunto voleva i soldi indietro… quando aveva saputoo mmm… cheee… bò, quando non lo so sss…

Lui spesso presta i soldi?

No, non è, no, non è presto.. bè a me li ha prestati per aprire il locale e quindi è un accordo nostro, li ha prestati, io son d’accordo che un po’ per volta, appena posso glieli restituisco, non è che lui vada a prestare soldi a destra a manca mmm..

Tu conosci Freddy e la sua famiglia?

Sì.

Anche la sorella?

Sì, sì, sì, conosco bene ho conosciuto prima lei cheee… che Freddy, mm… con lei ci siamo conosciute proprio per caso perché lavoravamo, ero ho lavorato pochissimo in Hotel Mantegna, io ho lavorato, andavamo su e giù per gli ascensori perché lei faceva le pulizie e iooo… ero al primo piano che facevo servizio ai turisti e dovevo andare sù al dodicesimo..

Freddy e la sorella sono molto legati?

Sì, sì, sì, due anime gemelle.

Questo rapporto tra fratelli, “due anime gemelle”, spiega il coinvolgimento della sorella.

Debora non vedeva di buon occhio la relazione con Isabella ?

Non lo so non gli piaceva molto come persona però io non ho mai chiesto queste cose perchééé…

Non aveva legato tanto?

Ma non veniva mai lì, da quello che capivo, quindi era difficile legare con una persona che non si fa mai vedere quindi cioè… con chi leghi se non vedi?

La sorella avrebbe preferito te?

Probabilmente sì, forse perché c’era un’amicizia di vecchia data, quindiii… con noi c’è stato subito un feeling, quindi ee… il discorso era molto molto diverso anche perché io hoo… un carattere che se c’è da far caciara la faccio eeee… sì sono… mmm… mi piace divertirmi, ridere, scherzare, fare scherzii… eee… quindi…

La Cacco si mostra compiaciuta del rapporto speciale creato con la sorella di Sorgato ed elenca i propri pregi come farebbe una ragazzina.

Qualcuno ha pensato che voi due foste le stalker?

… Ma perché ci dobbiamo andare a rovinare la vita per una roba del genereee…? Ma perché? No, non sono io la stalker, eh… non sono io la stalker, per nessun motivo andrei a far male, manco ad una formica perché me sposto, non me ne può fregà di meno.

Manuela risponde con due domande per prendere tempo e poi mostra di avere bisogno di convincere.

Che cosa è successo secondo te?

Non lo so, non mi son fatta… ti passano mille pensieri perché poi ieee… ne parlano dalla mattina alla sera, alla notte, di giorno ti leggi i giornali, ti sembra una carneficina, un bollettino di guerra e tutti sparano minchiate a destra, sinistra, scusami della parola che non dovevo dirla ma c’hanno elaborato sopraa… da una parola c’hanno elaborato sopra unnn… libro eeee… non… non lo so il motivo, perché lei sia sparita. Eee… probabilmente, forse era preoccupata per il processo em… molto probabilmente, adesso anche leggendo dai giornali questa mattina, è sparito questo passaporto eee… ‘stis, aveva molti debiti dii… di… di soldi, il fratello lo stesso perché ee… può essere andata all’estero per un periodo di tempo per lasciare che tutti i suoi problemi vadano a scemare…

La risposta è una tirata declamatoria fatta più per difendersi che per spiegare i motivi che potrebbero aver condotto Isabella ad allontanarsi. I giornali hanno riportato del passaporto scomparso e lei coglie l’occasione, se ne serve per avvalorare l’ipotesi dell’allontanamento volontario. L’uso della parola minchiate” è perlomeno indelicato.

Sarebbe una scomparsa volontaria?

Per meee… potrebbe essere anche una scomparsa volontaria, per far passare del tempo in modo che si appianinooo… tutte queste cose e che poi magariii… eee… per ritornareee… e vedere se le acque si sonoo… calmate un po’ e per eee… lasciar passare un po’ di tempo da tutta questa caciara che s’èèè… mmm… creata attorno a loro.

Si noti sia appianinooo… tutte queste cose” che se le acque si sonoo… calmate un po’”, potrebbe trattarsi di Leakage, ovvero del rilascio involontario di informazioni relative all’occultamento del corpo di Isabella.

In conclusione, la Cacco ha perso la carica iniziale, quella della prima intervista a La Vita in Diretta, è apparsa sottotono, struccata, perché ormai disinteressata alla sua immagine, e pronta a confrontarsi con le proprie colpe nella rassegnata consapevolezza di aver partecipato ad un atto che le costerà caro. E’ ormai spento il rancore provato per anni nei confronti della Noventa che si è placato perché Manuela è a conoscenza del fatto che Isabella è morta. Probabilmente, la Cacco, quando si è trovata coinvolta nel depistaggio, ha sottovalutato le conseguenze delle sue azioni a causa dei sentimenti che provava per il Sorgato, per il debito di riconoscenza nei suoi confronti dovuto al prestito da lui ricevuto per aprire la tabaccheria e a causa della sua immaturità.

Analisi di due interviste rilasciate da Manuela Cacco (parte seconda)

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Ho analizzato due stralci di interviste rilasciate da Manuela Cacco a due giornalisti della trasmissione Chi l’ha visto. Queste due analisi sono tardive, la donna è stata infatti arrestata il 16 febbraio 2016 ed accusata di omicidio in concorso.

Analisi della prima intervista, rilasciata al giornalista Nicola Endimioni, qualche giorno dopo la scomparsa della Noventa:

Cacco: La sfiga sua è quella che… è andato a mangiarsi la pizza con ‘sta cristianaa… ed è sparita… ma vai a te a mangiare fuori la pizza con una persona e poi ti dicono che è sparita, tu cosa dici?

La risposta inizia con una parola volgare, “sfiga”, che è un neologismo composto da “s” e da “figa” che è una variante di “fica”, evidentemente non un termine adatto ad una situazione drammatica come questa. La Cacco ha usato questo termine per minimizzare e per accreditare l’allontanamento volontario della Noventa. Si noti che la Cacco, per prenderne le distanze, non chiama la Noventa per nome e cognome ma “‘sta” e “cristiana”. La risposta termina con una domanda che mette in imbarazzo l’interlocutore, una tecnica utilizzata da chi mente per non rispondere.

Endimioni: Su questo…

Cacco: Eh, non so adesso lo stanno prendendo in giro i suoi amici gli dicono: “Mah, come va?”,  “Ah, eee, bò, adesso sto attento a portare a mangiare la pizza una persona perché me sparisce”.

La Cacco, come nell’intervista a La Vita in Diretta, torna ad impersonare il Sorgato e cerca ancora di minimizzare ironizzando sui fatti di quella sera.

Cacco: E’ una persona molto corretta moltooo… moltoo…o pignola nelle sue cose, moltooo… molto sinceroo… Io è tre anni che lo conosco e a me fa male perché comunque in questa situazione non… mm… mi fa male l’accanimento che, che c’è in… in… in persone che comunque… cioè, io non c’entro… luiii... poretto, s’è trovato, appunto, al momento sbagliato, con la persona sbagliata, nel posto sbagliato… già… già due clienti sono venuti stamattina mi hanno detto: “Ma che cosa hai fatto?” Eh (incomprensibile)… l’errore è mio èè… di essere amica di Freddy, ma io ne vado orgogliosa perché è una persona che è talmente ligia, che è talmente rispettosa che… ne trovi pochissime di persone così, cioè se lui ved… se tu vedi che hai fame si toglie il mangiare dalla bocca per dartelo. I miei figli, cioè, sono terrorizzati perché… leggono i giornali, dicono: “Mamma ma che cosa è successo?”. Solo perché sei amica di questo… cccristiano qua che non ha fatto un… ccazzo, non ha fatto perché… è la persona più buona del mondo, perché non farebbe male ad una formica, cioè non… non riesco a capire anche l’accanimento che c’è, è giusto che facciano le loro, le loroo… indagini, che facciano le loroo… interviste, tutto quello che va… va… cioè io non lo so, perché non ha mai dato nessun segno di squilibrio, non ha mai dato nessun segno, anzi è una persona che lo adorano tutti perché è trent’anni che lavora nella sua ditta e tutti vogliono lui perché è una persona educata, che è una persona gentile, è una persona disponibilissima, è una persona anche troppo bbuona. 

La descrizione di Freddy è praticamente una tirata oratoria fatta piagnucolando anche se l’argomento Sorgato è quello di cui preferisce parlare. E’ innamorata di lui e prova a difenderlo ma invece lo incastra quando dice “io non c’entro.. luiii”. 

l’errore è mio” è una ammissione.

cazzo” è una parola fuori luogo ma rivelatrice del disprezzo che la Cacco prova per la Noventa. 

Endimioni: Lei e freddy siete assieme ooo?

Siamo ballerini, siamo buonissimi amici, abbiamo rispetto l’uno dell’altro, non abbiamo niente in comune.

Cacco: Il nostro rapporto è sempre stato frainteso perché noi siamo due pazzerelli giocherelloni, cioè noi siamo quando usciamo

In queste due risposte il tono della voce è particolare, si percepisce un forte compiacimento, la Cacco ama parlare al plurale di lei e di Freddy come di un unicum, “siamo”, “abbiamo”, “il nostro rapporto”, “noi siamo” e “usciamo”. 

Endimioni: Vi ho definito compagni di ballo è corretto?

Cacco: Ma solo compagni di ballo, perché abbiamo sempre fatto corsi assieme, perché abbiamo la passione forse siamo delle coppie.. poche coppie dei balli latino americano che lo fanno con la passione… e lui non è maestro di ballo, non è maestro di ballo e l… l’hanno riscritto di nuovo…

La Cacco parla ancora al plurale e nel finale accentra l’attenzione del giornalista su un particolare irrilevante in questa vicenda, sul fatto che i giornali scrivano che Sorgato è maestro di ballo mentre lui in realtà non lo è, lo fa per far pensare che tutto ciò che scrivono su di lui non corrisponda al vero.

Endimioni: Lui mi ha detto che non è fidanzato.

Cacco: Non è fidanzato dall’ago… dall’ottobre 2014.

La Cacco ricorda esattamente il mese in cui Freddy si lasciò con Isabella, ci dice però che qualcosa di rilevante è successo anche in un mese di agosto. Dall’analisi di alcuni post che la Cacco ha pubblicato su Facebook si evince che nell’agosto precedente alla scomparsa di Isabella, Freddy aveva ripreso i contatti con la Noventa proprio nel giorno del suo compleanno, il 15 agosto.

Analisi della seconda intervista, un’intervista telefonica rilasciata alla giornalista Paola Grauso poco prima dell’arresto:

Saresti uscita a mezzanotte, noo?

La domanda da fare sarebbe stata “A che ora sei uscita di casa?”.

Sì, da casa, sì.

Questa intervista è stata realizzata telefonicamente il giorno precedente all’arresto della Cacco, del Sorgato e della di lui sorella. Dalla prima domanda si percepisce che la donna è poco concentrata e non ha più tanta voglia di parlare, lo fa comunque, tradendosi ripetutamente. La Cacco parla meno del solito anche perché la giornalista le fa domande chiuse.

Poi vai al locale, a mezzanotte eh?

La domanda da fare sarebbe stata “A che ora sei andata a ballare?”.

Sì… sì.

Poi non vedi la macchina di Freddy, giusto?

La domanda da fare sarebbe stata “Perché sei andata a casa del Sorgato?”.

Sì, questo l’ho detto anche agli inquirenti, quindi non ci son problemi.

questo l’ho detto anche agli inquirenti” non equivale a dire “è la verità”.

Che non lo chiami al telefono?

La domanda da fare sarebbe stata “Quando vi siete sentiti al telefono?”.

No, bèh, non l’ho chiamato, sono andata direttamente a casa sua.

E poi l’hai trovato da solo a casa? Non era in compagnia?

La domanda da fare sarebbe stata “Con chi era Freddy?”.

Sì… no.

E poi entri in casa?

La domanda da fare sarebbe stata “Che cosa hai fatto dopo essere arrivata a casa del Sorgato?”.

No, mi son fermata fuori sul vialetto di casa.

Poi lui è uscito e ti ha raccontato che era stato a cena con Isabella, giusto?

La domanda da fare sarebbe stata “Che cosa ti ha raccontato Freddy su quella sera?”.

Sì, ehm.

E’ così?

Sì, sì, sì, sì, sì.

Una ripetizione che rivela più un tentativo di interrompere l’intervista che un bisogno di convincere. La Cacco è stremata.

E poi siete stati a ballare dall’una e mezzo alle tre?

La domanda da fare sarebbe stata “Che cosa avete fatto?”.

Sìì, alla fine, l’orario di chiusura di solito sono le tre, tre e mezzo, dipende da quanta gente c’è, tre meno un quarto dipende, non c’è un’orario preciso, però comunque son sempre verso le tre.

La Cacco non riferisce l’orario in cui lasciarono il locale quella sera ma un generico orario di chiusura.

Poi tu mi hai detto che c’era una storia parallela, fra te e lui e fra lui ed Isabella, aveva due storie contemporanee lui?

La domanda da fare sarebbe stata “Freddy aveva una storia?”.

No, ti ho detto che iooo… avevo avuto una storia con lui e che adesso è rimasta solo una grande bellissima amicizia e di rispetto e tutto quanto… comunque tra me e lui non c’era più niente.

La Cacco ha lasciato intendere in interviste precedenti che lei e Freddy fossero fidanzati mentre ora cerca di smentire.

… sto male, sto così male per questa cosa che non riesco a metabolizzarla e a smaltirla.

Perché stai così male?

Perché per me è una cosa che è più grande di me, non riesco aaa… a capacitarmi, tutti ti… tutti ti sono addosso, tuttiii… si accaniscono, io è una cosa che non ho mai fatto… mi sono sempre… ee… io vivo e lascio vivere non… non… non.. non riesco a concepire.

Però se non hai niente di cui preoccuparti!

Non ho niente di cui preoccupami, non ho paura, non ho niente anche sono tranquilla e serena da quel lato lì perché, perché so che non ho fatto niente, però tutte le accuse che ti vengono rivolte, sei additata, condannata, il lavoro mi è calato, cioè mi sentooo… accusata di cose che non ho fatto (incomprensibile).

La risposta è contaminata dalle parole della giornalista che la Cacco ripete a pappagallo.

Chi ti accusa?

Ma in genere anche la gente stessa tutti quanti, mmm… cioè, ma così, ma colà..

Freddy che ti dice?

Freddy non mi dice niente, perché è un pezzo che non ne parliamo, perché né luiii… né io vogliamo parlare di questa storia, perché lui è nauseato da una parte, perché comunque nonostante tutto eee… anche lui (incomprensibile) lo sta ripagando nel peggiore dei modi, perché tutti i clienti… ci hanno già fatto il processo, condanna e sentenza.

Ancora due risposte di una Cacco ormai stanca, imprecisa, inconsistente, che ha perso la creatività e pure il rancore che aveva mostrato nei confronti della vittima nella prima intervista a La Vita in Diretta, è ormai una Cacco che già parla, a ragione, di processo, condanna e sentenza, è rassegnata, ha capito che il cerchio si è chiuso. Verrà arrestata poche ore dopo e confesserà subito.

Analisi di un’intervista rilasciata da Manuela Cacco (parte prima)

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Manuela Cacco è stata arrestata il 16 febbraio 2016, è accusata di omicidio in concorso. L’analisi è posteriore al suo arresto. 

Analisi di una parte dell’intervista rilasciata da Manuela Cacco alla giornalista Lucilla Masucci de La Vita in Diretta:

Domanda sui rapporti di Freddy con Isabella.

Mah, all’inizioooo… eerano tutte rose e fiori e poi si è trovato una persona totalmente diversa da quello che lui si pensava.

La Cacco prende tempo per rispondere e spera che sia il suo interlocutore a fantasticare su quel “totalmente diversa“.

Cioè?

Eh, si è trovato la persona chee… diceva bugie, poiii… diceva che era da una parte, poi lei era totalmente da un’altra, non… non si riusciva mai a sapere lei che cosa facesse diii… di veramente…

Si noti che la Cacco tenta di infangare la Noventa senza timore di una eventuale reazione della stessa.

Freddy era geloso di Isabella?

Ma gelosoo all’iniziooo… sì, come… come tutte le persone che penso voglia bene ad una persona, che ci tiene ad una persona, però non è mai stato una persona chee… abbia manifestato una gelosia violenta, abbia manifestato una gelosia possessiva, ossessiva…

E’ la Cacco ad introdurre le parole “gelosia violenta”

E’ vero che ha pagato un investigatore privato per farla seguire?

Sì, è vero.

Perchè?

Perché non si fidava più di lei perchèèè… mmm… per lui c’era qualcosa che non andava nel… nei soldi che spendeva, perché secondo lui aveva un tenore di vita… Isabella troppo alto eee… era sempre fuori a far shopping, sempre in giro sempre… non era mai a casa… quindi… non gli diceva mai dov’era… una volta gli ha risposto che era uccel di bosco ee… quindi non si fidava più di lei… e io non lo so da dove che venissero questi soldi, solo che basta guardare… forse chi ha guardato nell’armadio, le cose di marca che ha, non ha cose dei cinesi.

Ancora un tentativo di infangare la scomparsa con deboli argomenti.

Le rose essiccate a casa di Isabella gliele ha regalate Freddy?

No, Freddy non regala fiori, Freddy proprio per queste cose è negato al massimo.
Una volta gli ha regalato un mazzo di fiori, da quello che ho capito, a lei non è piaciuto perché la fioraia non ha capito niente, perché non si regalano questi fiori, perché non si deve fare così, non si deve fare colà, lui ha preso il mazzo di fiori e l’ha buttato fuori dalla finestra, questa è l’unica volta, che io so, che gli ha regalato dei fiori.

La Cacco tenta di far apparire la Noventa come una donna viziata ma allo stesso tempo descrive un gesto di rabbia del Sorgato. 

Tu credi alla versione di Freddy?

Io sì, ciecamente… non mente e quindiìì… lo vedo che sta malee… e perchééé… perché comunque è sempre scomparsa una persona con cui lui è stato assieme un anno e mezzo.

La Cacco si prende la responsabilità di riferire alla giornalista che Freddy “non mente”. Si sappia che dire “non mente” è diverso dal dire “dice la verità”. 

Freddy avrebbe potuto far del male a Isabella?

No, assolutamente, lui non èè… non è la persona che fa del male, lllo subisce piuttosto che farle.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere in quanto fa seguire al “No” 17 parole che indeboliscono la negazione. 

Hai chiesto a Freddy che cosa pensa che sia successo?

Maaa… luiii… di preciso nooon… non se nee… dà pace, pensa che comunque siaaa… lllontana da di qua, che sia all’estero, che sia da qualche parte, che sia fuori Italia e cheee… ma che sia viva comunque, non pensa che ci sia qualcosa di peggio.

La Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere. 

Tu sei la donna con cui Freddy passa quell’ultima notte, cosa ricordi?

Quel venerdì ho sentito Freddy ee… bah… ci siamo sentiti 3 o 4 volte e uhm… sapevamo che dovevamo trovarci per andare aa… ballare, io sono andata via verso mezzanotte… ho fatto il giro del parcheggiooo… non… non ho visto la sua macchina eee… ho pensato diii… di andare a casa a vedereee… come stava, perché sapevo che stava male, mmi è sembrato strano di non aver visto la macchina lì.

La Cacco mostra di avere difficoltà nel rispondere e si dilunga in spiegazioni non richieste.

Non hai chiamato?

No, no, no, ci ho pensato direttamente di andare lì, è stato un gesto di… di impulso che ho avuto nei suoi confronti perché sapevo che stava poco bene. Niente, sono arrivata lì, ho suonato il campanello, ha detto: “Aspettami qua un attimo, sono in bagno, eee… tra due minuti esco eee… andiamo via”.

Stupisce che la Cacco racconti che il Sorgato era in bagno.

Non sei entrata?

No, l’ho aspettato in macchina, perché lui mi ha detto: “Andiamo via con la tua macchina, non ho voglia di guidare”.

Un “perché” non richiesto.

Non ti sei accorta di niente di strano?

No, assolutamente, tranquillissimooo, comee… tutte le altre volte, il solito Freddy.

Il fatto che la Cacco descriva il Sorgato come “il solito Freddy” induce a pensare il contrario (Normal Factor). 

E quindi è venuto con te in macchina, vi siete diretti verso il locale, che cosa ti ha raccontato, tu gli hai chiesto della sua serata?

Sapevo che non stava benee… sapevo che doveva andare a mangiare questa pizza.

L’aggettivo dimostrativo “questa” riferito a “pizza” è velatamente dispregiativo, la Cacco prova fastidio nell’ammettere quell’appuntamento del Sorgato con la Noventa.

Ti ha detto con chi?

Me lo ha detto dopo che era andato a mangiare coon la sua exeee… Isabella.

La Cacco ci tiene a definire la Noventa “la sua exeee”.

E tu come hai reagito?

Per me è stata una cosa normale.

L’uso del termine “normale” induce a pensare il contrario. 

A che ora arrivate al locale?

Boh, siamo arrivati versooo… verso l’una così, siamo rimasti lì, un po’ seduti sui divanetti a chiacchierareee… poi ho fatto un po’ di balli.

Freddy ha ballato?

Ha ballato poco perché avevaaa… ancora un po’ dii… mal di testa, mal di pancia, quindiìì… però anche se non balla gli piace rimanere in compagnia e sparare le… le cazzate, non so se si può dire.

La Cacco rivela che Freddy oltre al mal di testa aveva un disturbo intestinale, è un dettaglio imbarazzante, la Cacco ha un motivo preciso per riferirlo a milioni di telespettatori. Un disturbo di questo tipo, oltre ad avere cause più comuni, può essere anche uno dei sintomi somatici di una sindrome di adattamento ad uno stress acuto (general adaptation syndrome) evidenziabili non solo nelle vittime sopravvissute ad un grave reato ma anche negli autori. Tale sindrome non è altro che una fisiologica reazione che segue un’esperienza critica, il sistema nervoso autonomo reagisce ad uno stress acuto rilasciando una cascata ormonale che produce l’aumento della frequenza cardiaca, ansia, l’aumento della peristalsi gastrointestinale che può portare ad episodi di vomito o diarrea, l’inibizione della salivazione, la midriasi, l’aumento della sudorazione e della frequenza urinaria, etc.

Era sereno?

Sì, sì, sì, ho visto che rideva, era tranquillo.

La Cacco mostra di avere bisogno di convincere

A che ora siete venuti via?

Siamo venuti via verso l’orario di chiusura, e saranno state verso le 2 e mezzo, 3… io l’ho accompagnato a casa.

Non sei entrata?

No, l’ho aspettato al cancello, ho aspettato che entrasseee… e poi lui mi ha fatto così con la mano ed è entrato… Quella sera non ho trovato nulla di strano nel suo comportamento e nel suo atteggiamento, niente, tranquillissimo come sempre.

La Cacco con il suo bisogno di convincere che Freddy era “tranquillissimo come sempre” ci induce a pensare il contrario. 

Tu sei la stalker di Isabella?

No. No, non sono la stalker, non c’ho neanche mai pensato minimamente di nuocere ad una persona in questa maniera infima, e quindii io vivo e lascio vivere.

Tutto ciò che segue il “No” indebolisce la negazione.

Tu eri gelosa di Isabella?

No, assolutamente. Perché è inutile fare scenate di gelosia perché se una persona.. vuole tradirti tra virgolette te la fa sotto il naso senza neanche te ne accorgi… poi ho dettooo…: Come è andata la serata? Ha detto: Sono andato a mangiare la pizza, poi ha detto: Son venuto a casa un attimo a prendermi le pastiglie perché ho mal di testa… poi lei mi ha chiesto di di accompagnarla a Padova eee… vicino piazza Insurrezione e che quindiiii… che doveva incontrarsi con un’amica.

Ancora una volta, tutto ciò che segue il “No” indebolisce la negazione.

La Cacco si esibisce in una inaspettata tirata oratoria nella quale afferma che Isabella aveva detto a Freddy che si sarebbe incontrata con un’amica dimenticando che il Sorgato aveva detto al giornalista Andrea Priante del Corriere Veneto “Siccome era una cosa che avevo già fatto quindi, di accompagnarla lì a Padova, di lasciarla lì e basta, poi io non lo so dove andasse, chi si incontrasse, chi si vedesse, non lo so non gliel’ho mai chiesto”.

Ha chiesto quale amica?

Eee sì, lui gli ha chiesto quale amica, con chi ti devi vedere, lei gli ha detto: “Affari miei”, eee… quindiiìì… è scesa dalla macchina ee… gli ha detto: “Ci sentiamo domani”.

Da questa risposta in poi, per una lunga parte dell’intervista, la Cacco veste i panni del Sorgato, si identifica con lui, risponde a suo nome, ne fa le veci, ne diventa la tutrice, lo prende sotto la sua ala protettrice, ghe pensi mi, non lasciando più spazio al dubbio su un suo personale coinvolgimento. 

Era alterata Isabella quella sera?

Umm… ma un pochino quandoooo… è scesa dalla macchina per andareee… aaa… in centrooo… mm… gli sembrava che fosse un po’… un po’ strana peròòò… siccome è sempre così un po’ umorale non gli ha dato ppeso più di tanto.

La Cacco-Sorgato risponde come se fosse stata presente. Il fatto che riferisca lo stato psichico di un soggetto che non ha visto e che racconti pure la reazione dell’amico Sorgato sono sospetti. 

Per strana cosa intendi?

Un po’ umm… un po’ di corsa, un po’ di corsa, forse.

“Strana” e “un po di corsa” non sono intercambiabili, la Cacco è stata colta in fallo, non sa cosa rispondere, non sa più cosa inventarsi. Con il “forse” finale smonta tutto il resto.

Ha visto se c’era qualcuno ad attendere?

No, perché lui l’ha fatta scendere ed è ripartito subito, anche perché è sotto un incrocio, quindi non è che ci si possa tanto fermare con la macchina.

La Cacco è molto dettagliata, con questa risposta lascia intendere che lei quella sera, a quell’incrocio, c’era.

Freddy era sereno, non era irritato?

Si è sentito un po’ preso in giro da quello che ho potuto capire, percepire, perché lei si è fatta accompagnare lì a Padova eee faceva la misteriosa, aveva sempre questa maschera addosso da persona, bhò, non lo so cosa faccio o non voglio farti capire che cosa voglio fare.

La Cacco racconta ancora lo stato d’animo del Sorgato come se le appartenesse, si è immedesimata in lui nel tentativo di salvarlo ed insinua che la Noventa fosse “misteriosa”.

Isabella aveva degli amici a Padova che Freddy sappia?

Umm… che Freddy sapppia, ssssìì… per quello che gli aveva raccontato lei, che li conoscesse no. Isabella aveva raccontato a Freddy che aveva avuto… che ha un amica che abitava a Milano e che ha un appartamento a Padova nella zona vicina a dove si era fatta lasciare, aveva le chiavi dell’appartamento e che lei ogni tanto le diceva che andava ad arieggiare l’appartamento di questa sua amica.

Freddy la conosce?

No, no. Isabella a volte partiva il sabato sera e tornava la domenica sera, quindi da qualche parte andava, non si sa dove andasse.

Tu sei innamorata di Freddy?

Sentivo uuun… sentimento abbastanza profondo, sì, in quel momento lui stava con Isabella… quindi io ho sempre fatto un passo indietro perché non volevo intromettermi nella l… nella loro vita.

Isabella era gelosa di te?

Non lo so, penso di sì, anche perché comunque mi avrà visto ballare assieme con lui, poi sapeva… è venuta a sapere che lui mi aveva aiutato economicamente ad aprire un po’ il bar e lei non lo sopportava.

Cosa ti raccontava Freddy della gelosia di Isabella?

Non sempre mi raccontava di lei perché erano cose sue private e quindii… a volte magari… nel… nello sfogo mi raccontava che comunque voleva il suo uomo solo per lei, praticamente l’aveva isolato dal mondo… anche se andavano al ristorante e luiii… magari guardava anchee… per casoo… per sfuggita… chiedeva più gentilmente degli stuzzicadenti… un qualcosa alla cameriera, lei faceva una scenata di gelosia… mostruosa.

In questa risposta emerge tutta la gelosia della Cacco, il suo coinvolgimento emotivo e il suo desiderio di proteggere Freddy. La Cacco usa un’enfasi particolare quando pronuncia la parola “solo, voleva il suo uomo solo per lei”, quel “solo” detto in quel modo non è un dettaglio ma la prova di un profondo astio nei confronti della Noventa. Tra l’altro è logico che Isabella volesse Freddy solo per sé. Il racconto degli fatti relativi al ristorate è incredibilmente dettagliato, appare il racconto di un fatto vissuto da lei in prima persona e si conclude con l’aggettivo “mostruosa” che sembra più riferito alla Noventa che alla scenata di gelosia

E a te Isabella ha mai fatto scenate di gelosia?

Ioooo… sono andata dai carabinieri di Camponogaraa… ehm… a far presente che lei era venuta tre volte nel mio negozio aaa… molestarmi, molestarmi verbalmente.

La Cacco è in prenda all’ansia e ha bisogno di tempo per costruire la risposta.

Cioè?

Eh, perché mi diceva sempreeee… lei veniva con la scusa dii prendersi le sigarette, quindi poi veniva aaad offendermiiii… perché lei aveva l’idea che iooo… gli portassi via Freddy. Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a nessuno.

La Cacco ha difficoltà a comporre la risposta. “Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a nessuno” non è una negazione credibile, è diverso da “Io non avevo nessuna idea di portare via Freddy a Isabella”.

In conclusione, dall’intervista emerge una Cacco estremamente gratificata dalla complicità che il coinvolgimento nel depistaggio ha creato tra di loro, lei che non era riuscita ad averlo per anni adesso lo sente vicino e adora parlare del loro rapporto confidenziale tanto da rivelarsi la peggior complice che il Sorgato potesse trovarsi. 

Una mia intervista sul caso Noventa

L’Osservatore d’Italia

CASO ISABELLA NOVENTA: UNA PRIMA ANALISI DELLA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

“Sorgato mostra di avere la necessità di parlare della pizzeria e della pizza, fornendo informazioni superflue, per ridurre lo stress dovuto all’intervista.”
di Domenico Leccese

Freddy Sorgato, 45 anni, è stato arrestato ed accusato dell’omicidio premeditato della sua ex fidanzata Isabella Noventa, con lui sono state fermate la sorella, Debora Sorgato e l’amica Manuela Cacco, tabaccaia in un locale di proprietà dell’uomo.
Ne abbiamo parlato con la criminologa Ursula Franco.

Che cosa nel racconto di Sorgato fatto ai giornalisti di Chi l’ha visto non quadra?

In primis il fatto che Sorgato si dilunghi nel raccontare gli avvenimenti della prima parte della serata, ripetendo più volte il termine pizza e pizzeria è sospetto, in quanto le ore iniziali di quella serata sono quelle meno interessanti per chi indaga rispetto ai momenti più vicini alla scomparsa.
Sorgato finisce perfino per esprimersi sulla qualità della pizza, buona, egli mostra di avere la necessità di parlare della pizzeria e della pizza fornendo informazioni superflue per ridurre lo stress dovuto all’intervista. Inoltre Sorgato è dettagliato e preciso riguardo alla prima parte della serata ma invece molto più vago quando interrogato sul ‘dopo pizza’.

Quali altri segnali di presunta menzogna ha rilevato?

Sono presenti nelle risposte di Sorgato moltissimi tentativi di prendere tempo per costruire una risposta credibile, tale escamotage è chiamato dagli americani ‘stalling for time’ ed è un indice di menzogna. A volte le sue risposte sono contorte perché Sorgato tenta di correggersi mentre parla. Vi è inoltre nelle sue dichiarazioni, non solo un tentativo di prendere le distanze dalla donna e quindi dai fatti chiamandola ‘la signora Isabella’, ma anche un tentativo di giustificare un atto imprevedibile da parte sua attraverso una descrizione ad hoc della donna: ‘E’ sempre stata un personaggio umorale quindi poteva essere solare piacevole e simpatica come anche ad un certo momento intirizzirsi e diventare dura e cupa, quindi per me era normale, questi stati.. di stati di umore, di cambio d’animo anche minuto dopo minuto’.

Che altro?

E’ estremamente importante, quando si analizzano le dichiarazioni di un sospettato, focalizzare su che cosa manchi nelle risposte, non solo su che cosa il soggetto dica. In queste interviste sono assenti i segnali di un coinvolgimento affettivo, Sorgato appare sereno, neanche dispiaciuto, e questo dato è in netto contrasto con i racconti dei conoscenti di Isabella che lo hanno descritto come innamorato e geloso di Isabella, o comunque come un amico stretto, inoltre mancano le manifestazioni di un eventuale rimorso per non aver capito il disagio della Noventa, per non averne saputo prevenire l’allontanamento, mancano le imprecazioni o altri segnali di rabbia per le possibili conseguenze di questa scomparsa, Sorgato parla soltanto di un ‘inconveniente’ che lo interessa personalmente, ovvero l’essere sospettato essendo stato l’ultimo ‘sfortunato’ a vedere la donna, una stonatura difficilmente giustificabile.

Perché Freddy tornò a casa prima di andare a ballare?

Lui ha affermato di non essersi sentito bene e se davvero Sorgato ha avuto un disturbo gastro intestinale, non c’è da stupirsi, è semplicemente uno dei sintomi somatici di una sindrome di adattamento ad uno stress acuto (general adaptation syndrome) che si manifestano non solo nelle vittime sopravvissute ad un grave reato ma anche negli autori. Tale sindrome non è altro che una fisiologica reazione che segue un’esperienza critica, il sistema nervoso autonomo reagisce ad uno stress acuto rilasciando una cascata ormonale che produce l’aumento della frequenza cardiaca, ansia, l’aumento della peristalsi gastrointestinale che può portare ad episodi di vomito o diarrea, l’inibizione della salivazione, la midriasi, l’aumento della sudorazione e della frequenza urinaria, etc.

Analisi delle interviste televisive rilasciate da Freddy Sorgato

Freddy Sorgato, 45 anni, è un amico ed ex fidanzato di Isabella Noventa, una donna di 55 anni, scomparsa il 15 gennaio 2016, dopo aver passato una serata con lui.

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Ho analizzato due stralci di interviste rilasciate da Freddy Sorgato al programma Chi l’ha visto in seguito alla scomparsa di Isabella Noventa.

Trascrizione e analisi della prima intervista rilasciata da Freddy Sorgato al giornalista Maurizio Amici:

Vuole fare un appello ai nostri telespettatori e a Isabella?

Sì, io chiedo a tutti quanti coloro che abbiano informazioni o che riescono a vedere o identificareee in qualche maniera Isabella eee che diano la loro disponibilità alle forze dell’ordine per cercare di supportare al massimo per cerc… per trovarla e se Isabella mi stai ascoltando… torna… a casa che siamo tutti in pensiero.

Cosa è successo la sera che Isabella è scomparsa?

Quella sera con Isabella ci siamo incontrati, sono andato a prenderla a casa per una serata in compagnia di pizza, siamo andati a mangiare una buona pizza a Albignasego, in una nota pizzeria, abbiamo consumato, siamo stati lì a chiacchierare un po’ eee poi finita, finita la cena ce ne siamo andati.

In questa risposta troppe volte Sorgato parla della pizza, appare peraltro fortemente fuori luogo il fatto che si soffermi pure sulla qualità della pizza, “buona”; Freddy “la fa lunga” per ritardare il racconto relativo alla separazione da Isabella.

Dove?

Abbiamo passato un po’ di tempo in compagnia assieme, dopodiché avevo invitato Isabella a concludere la serata in un locale danzante solo che lei mi ha risposto di no e se la potevo accompagnare in centro a Padova.

In questa risposta Sorgato non spiega dove siano stati dopo la pizza, è vago,  soprattutto appare molto meno preciso e dettagliato di prima.

E?

E l’ho accompagnata in centro a Padova.

Sorgato non commenta il fatto anomalo, ovvero che la Noventa sia voluta andare a Padova in mezzo alla notte e senza un mezzo per tornare a casa, non si mostra stupito, lo racconta come se fosse normale che una donna a mezzanotte e mezzo si faccia accompagnare in una città dove non vive.

Dove l’ha lasciata esattamente Isabella?

Sì, Isabella l’ho lasciata alla fine di piazza Insurrezione proprio all’incirca all’angolo del palazzo dell’INPS.

Che ora era?

Allora, erano intorno mezzanotte ed un quarto, mezzanotte e mezzo quando io l’ho lasciata a Padova.

Allora” è una pausa, Freddy cerca di prendere tempo per dare una risposta credibile.

Non è anormale che una donna si faccia lasciare a quell’ora della notte in mezzo ad una città deserta?

Bhé, mmm… credo che non sia proprio deserta Padova a quelle ore perché è molto ricca di persone, studenti, gente che cammina, che passeggia etcetera, però per me non era strano perché non era la prima volta che lo facevo e non era la prima volta che me lo chiedeva, quindi per me non era una sorpresa.

Sorgato ha bisogno di prendere tempo per costruire la risposta. 

Anche a quell’ora?

Sì, sì, anche a quell’ora, sì, ad ore tarde, sì.

Sorgato mostra di avere bisogno di convincere.

Che rapporto c’era tra lei ed Isabella?

Un bellissimo rapporto di amicizia che è rimasto nel tempo, è bello che sia.. è bello che ci sia stato, è bello che continui, speriamo che continui ancora se… se torna a casa, che si fa viva.

Sorgato avrebbe dovuto limitarsi a dire Un bellissimo rapporto di amicizia, e invece si è incartato, dopo aver detto “è bello che ci sia stato” si è corretto e ha aggiunto “è bello che continui”. La frase “che si fa viva”, fa pensare, l’intervistatore avrebbe dovuto approfondire con una domanda precisa chiedendo a Sorgato se ritenesse possibile che Isabella fosse morta.

Che cosa ha fatto dopo che Isabella è scesa?

Ci siamo salutati, Isabella è scesa, io me ne sono andato.

Dopo?

Dopodiché io sono tornato a casa eeeee… un attimo perché avevo bisogno di tornare a casa ee… poi sono andato a ballare.

Sorgato mostra di avere difficoltà nel rispondere.

Tutto normale?

Per me sì, tutto normale.

L’uso del termine normale nell’analisi del linguaggio indica che ciò che viene descritto come tale è tutt’altro che normale, in questo caso il termine è stato però introdotto da chi intervista e le parole di Sorgato sono il frutto di una contaminazione.

Che cosa può dire, in merito al fatto che molti descrivono questo rapporto, questa vostra uscita come anomala, sospetta?

Bhè, non credo che ci sia niente di sospetto nell’andare a mangiare qualcosa con un’amica o con un amico, il sospetto è che ho avuto la sfortuna di essere l’ultima persona che l’ha vista, l’ultima persona che l’ha accompagnata in questo caso in centro a Padova e l’ultima persona che l’ha salutata, praticamente uno sfortunato.

Sorgato sente ancora la necessità di riferire di aver accompagnato Isabella in centro a Padova e di averla salutata.  Non solo, Freddy non appare coinvolto emotivamente, neanche un po’ dispiaciuto per la scomparsa dell’amica ma si lamenta invece per ben due volte di essere sfortunato per essere stato l’ultimo ad averla vista.

I giornali riportano di una tensione con il fratello Paolo, che potrebbe magari alimentare qualche sospetto.

Una tensione nel senso di Isabella con Paolo?

Sorgato risponde con una domanda, lo fa per prendere tempo, tempo di cui necessita per dare una risposta credibile.

No, con lei.

Bhè, tensione con me e con Paolo eee certo che non ci siamo trovati in simpatia in questa occasione perché logicamente Paolo è un familiare, ha denunciato subito la scomparsa e io mi son messo a disposizione degli inquirenti perché io non sono nessuno nei confronti della sua famiglia, io sono solo un amico.

Sorgato è un amico, non un familiare ma è anche l’ultima persona ad aver visto Isabella e che avrebbe potuto fornire agli inquirenti informazioni utili. 

Trascrizione e analisi della seconda intervista rilasciata da Freddy Sorgato al giornalista Nicola Endimioni:

Lei ed Isabella siete stati fidanzati?

Anni fa abbiamo avuto una relazione.

Poi è finita perché?

E’ finita per una mancanza di fiducia mia nei suoi confronti perché è troppo umorale, troppoooo sbr… sbrigativa nelle cose, troppo eee… disarmante in tutto quello che faceva ee… come si può notare anche da questa cosa, mmm… per me non c’è niente da stupirsi.

Sorgato si mostra rancoroso e critico nei confronti della scomparsa. 

Che cosa è accaduto venerdì sera?

Venerdì sera con laa… signora Isabella ci sia accordati peer trovarci, passare una serata tranquilla in compagnia eee ci siamo appunto accordati per andare a mangiare una pizza e fare quattro chiacchiere.. la passo a prendere ee usciamo, andiamo in questa pizzeria.

Sorgato “la fa lunga” per ritardare il più possibile il racconto del momento in cui lasciò Isabella la sera della scomparsa. 

Definire la Noventa “laa… signora Isabella” è un modo per prenderne le distanze.

Quanto rimanete?

Allora, nella pizzeria rimaniamooo mmm… fino a tardi fino alle 23.00 circa, grossomodo, 22.30 23.00 eee e poi usciamo.

“e poi usciamo” è superfluo.

Ed Isabella le dice qualcosa?

No, Isabella non dice niente, chiedo se ha voglia di proseguire un po’ la serata eehm… mi dice di sì, quindi ne approfittiamo per passare un po’ di tempo insieme e dopodiché laaa… invito a proseguire la festa in un locale danzante, solo che non aveva voglia di ballare e mi chiede di portarlaaa… in centro a Padova dove lei è abitudinaria a fare shopping, a fare passeggiate, ad andare in giro.

“dopodiché” è un ponte temporale che ci rivela che Sorgato nasconde alcune informazioni.

In che punto di piazza Insurrezione lei lascia Isabella?

Eeee alla fine di piazza Insurrezione, all’angolo con il palazzo dell’INPS, grossomodo, metro più metro meno, insomma.

Sorgato prende tempo prima di rispondere.

Ed Isabellaa si avvia verso..?

Ha attraversato la strada ee… ha camminato nel marciapiedi, poi non ho più guardato perché son partito.

Sorgato sente il bisogno di spiegare il perché non abbia più guardato senza che gli sia stato chiesto.

Quando ha lasciato Isabella in piazza Insurrezione a Padova c’è qualcuno che l’attende?

Non in quel momento dove io l’ho lasciata, lei è scesa dalla macchina, mi ha salutato, però io non ho visto nessuno lì ad attenderla, ho visto cheee… si è incamminata, ha attraversato la strada, si è incamminata, io son partito.

Che ore sono più o meno quando Isabella scende dall’auto?

Allora, Isabella scende dall’auto intorno a mezzanotte e mezza, mezzanotte e un quarto, mezzanotte e mezza e mezzanotte e quaranta, grossomodo.

Sorgato mostra  di avere bisogno di prendere tempo per prepararsi la risposta.

Ma lei Freddy c’entra con la scomparsa di Isabella?

No, io non c’entro assolutamente niente, io ho solo la sfortuna di essere stato l’ultima persona che l’ha vista e l’ultima persona che l’ha accompagnata a Padova, ripeto, come è successo anche altre volte, che l’ho lasciata in centro ee… di trovarmi in questa situazione, di dover spiegare una cosa, aimè, purtroppo grave per la situazione in essere, ma alla fine io ho fatto solamente un piacere ad una persona.

Sorgato nega con un “No” ma poi per apparire più convincente si perde in una lunga tirata oratoria che indebolisce la sua negazione.

Domanda sul rapporto tra i due.

C’è un bel rapporto di amicizia, è rimasto un bel rapporto di amicizia in cui due persone si conoscono, si frequentano, mangiano una pizza insieme, fanno una chiacchierata, passano una bella serata insieme e poi si salutano.

Sorgato sente la necessità di riepilogare i fatti.

La sera della scomparsa com’è?

Era come tutte le altre volte, un po’ tranquilla, un po’ dura, un po’ simpatica, un po’ pacata, per me era normale vederla così.

E’ sempre stata un personaggio umorale quindi poteva essere solare piacevole e simpatica come anche ad un certo momento intirizzirsi e diventare dura e cupa, quindi per me era normale questi stati.. di stati di umore, di cambio d’animo anche minuto dopo minuto.

Questo ritratto della scomparsa appare, se non propriamente un blaming the victim, quantomeno un tentativo di giustificare un atto imprevedibile da parte della Noventa.

Non sono andato col Paolo perché in fin dei conti io non sono nessuno per la loro famiglia, sono solo una persona amica che conosce Isabella, quindi era giusto che in quel caso il familiare dovesse andare a fareee la denuncia di scomparsa come è stato detto.. e quindi io non me la sono sentita anche perché c’è stata una forte discussione con il fratello e in quel momento io non me la sono sentita di andar con lui.

Sorgato è un amico, non un familiare ma anche l’ultima persona ad aver visto Isabella e che avrebbe potuto dare agli inquirenti informazioni utili da subito, il suo atteggiamento è sospetto, il fatto che non sia un familiare non giustifica il suo diniego.

Per quello che mi riguarda mi sono messo a disposizione degli inquirenti, ho detto tutto quello che era possibile…. dire per aiutare le indagini e tutto quello che si sta facendo e muovendo per cercare di aiutare Isabella ad essere ritrovata o non so, perché in questo momento non sappiamo… non sappiano nulla.

Una risposta disorganizzata, contorta, “per cercare di aiutare Isabella ad essere ritrovata”, mal costruita, aggiustata in work in progress, che ci rivela che Sorgato è sotto stress. Sul finale Freddy sente il bisogno di nascondersi tra la folla “non sappiamo… non sappiano nulla”.

Interrogato sui motivi che possono aver indotto Isabella a sparire, Sorgato risponde:

Allora, so che avevaaa… da fare questa questo processo per iii… capi d’imputazione che gli sono stati rivolti ee… credo che comunque i giornali e i telegiornali ne abbiano parlato abbastanza, quindi la nota informativa è molto, molto chiara… eee… certo, chi ha un processo non credo che dorma tanto tranquillo, ha ragione che tutti quanti possono dire: “Stai tranquillo”, ma in cuor suo non penso fosse tanto tranquilla perché in fin dei conti poteva anche risentirne del suo lavoro visto che era una cosa legata alla sanità.

Freddy parla di Isabella al passato quando dice “non penso fosse tanto tranquilla”. 

E’ estremamente importante quando si analizzano delle dichiarazioni, focalizzare su che cosa manca nelle risposte, non solo su che cosa il soggetto dice. In queste interviste sono assenti i segnali di un coinvolgimento affettivo, Sorgato appare sereno, neanche dispiaciuto e questo dato è in netto contrasto con i racconti dei conoscenti di Isabella che lo hanno descritto come innamorato e geloso della Noventa o comunque come un amico stretto, inoltre mancano le manifestazioni di un eventuale rimorso per non aver capito il disagio della donna, per non aver saputo prevenirne l’allontanamento, mancano le imprecazioni o altri segnali di rabbia per le possibili conseguenze di questa scomparsa, mancano riferimenti a ciò che Isabella potrebbe provare mentre si trova lontana da casa. Sorgato riferisce soltanto un inconveniente che riguarda lui personalmente, ovvero l’essere sospettato essendo stato l’ultimo “sfortunato” a vedere la donna. Il fatto che Freddy non mostri preoccupazione e non si chieda che cosa stia provando Isabella è un brutto segnale.

Il fatto che Sorgato si sia dilungato nel raccontare gli avvenimenti della prima parte della serata, ripetendo più volte il termine “pizza” e “pizzeria” è sospetto in quanto le ore iniziali di quella serata sono quelle meno interessanti per chi indaga rispetto ai momenti più vicini alla scomparsa.

P.S. L’articolo è stato pubblicato il giorno precedente all’arresto di Freddy Sorgato per l’omicidio dell’amica e per l’occultamento del suo cadavere. Oltre a lui sono state arrestate la sorella di Freddy, Debora Sorgato e l’amica Emanuela Cacco, tabaccaia in un locale di proprietà dell’uomo che ha rilasciato alcune interviste televisive riguardo alla scomparsa della Noventa.

Nelle interviste da lei rilasciate la Cacco ha tenuto a precisare che lei e Freddy quella sera si erano sentiti telefonicamente 3 o 4 volte per accordarsi per andare a ballare, in realtà Freddy incontrò la Cacco per farsi aiutare a coprire l’omicidio, tanto che la Cacco indossò il piumino bianco di Isabella e si fece accompagnare a Padova dal Sorgato in modo da farsi riprendere dalle telecamere. Il fatto che la donna ripresa dalle telecamere indossasse il cappuccio della giacca è apparso subito sospetto.