Salvatore Mannino, lo smemorato di Lajatico, è ricoverato a Pisa (intervista)

Il messaggio cifrato lasciato da Salvatore Mannino alla moglie

E’ ricoverato a Pisa, Salvatore Mannino, il cosiddetto “smemorato di Lajatico” ritrovato pochi giorni fa nella capitale scozzese. Mannino aveva lasciato 10.300 euro alla moglie e un messaggio in codice “perdonami” e “scusa”. Abbiamo chiesto alla criminologa Ursula Franco se può trattarsi di una fuga dissociativa (psicogena).

Le Cronache Lucane, 24 ottobre 2018

Dottoressa Franco cos’è una fuga dissociativa?

Una fuga dissociativa è l’allontanamento dal proprio ambiente di un soggetto affetto da amnesia dissociativa, eventualità estremamente rara, che si risolve generalmente nell’arco di poche ore o di pochi giorni e che è sempre preceduta da un evento traumatico importante. Chi soffre di amnesia dissociativa è incapace di ricordare il passato, è confuso rispetto alla propria identità e spesso assume in toto o in parte una nuova personalità. Alla base di questo disturbo vi è una discontinuità nella normale integrazione della coscienza, della memoria, dell’identità, della percezione, della rappresentazione del corpo e del comportamento.

Cosa non quadra in questo caso dottoressa Franco?

Una fuga dissociativa sarebbe stata un’ipotesi più credibile se l’uomo avesse perso la memoria in Toscana e non in Scozia, ma ipotizziamo che Mannino abbia architettato la fuga in Scozia, come risulta dalle ricerche da lui fatte su internet e non la perdita di memoria, che potrebbe essere stata scatenata dallo stress, se credessimo a questa ipotesi non quadra il fatto che su di lui non sia stata ritrovata la carta d’identità e che l’uomo parli in inglese, una lingua che non conosce, e che affermi di non conoscere la sua lingua madre. E poi non quadra la prolungata durata del suo disturbo. 

Collegno, 1926: ritratto di Mario Bruneri diramato dalle autorità. Bruneri è stato un truffatore che si è finto smemorato e che ha assunto l’identità del professor Giulio Canella.

Secondo lei qual’è l’ipotesi più probabile?

Dopo l’arrivo in Scozia, Mannino potrebbe aver avuto una temporanea amnesia dissociativa a causa dello stress e, una volta che si è risolta, l’uomo ha iniziato a simulare. Salvatore Mannino è fuggito in Scozia per un motivo preciso, quello stesso motivo lo induce a simulare un’amnesia.

Cosa c’è dietro?

Il fatto che Mannino, prima di fuggire ad Edimburgo, abbia lasciato 10.300 euro in contanti alla moglie, ci induce ad ipotizzare che il motivo per il quale si è allontanato sia economico.

Aggiornamento: Il 25 ottobre 2018 la procura di Pisa ha indagato Salvatore Mannino per simulazione di reato.

Questo articolo è citato nell’articolo di Blasting news: Pisa, lo ‘smemorato’ di Lajatico comincia a ricordare e vuole tornare a casa

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Salvatore Mannino è il nuovo “smemorato di Collegno”? (intervista)

Il messaggio cifrato lasciato da Salvatore Mannino alla moglie

Il 19 settembre scorso, Salvatore Mannino, 52 anni, ha lasciato un messaggio cifrato alla moglie, “perdonami”, “scusa” e 10.300 in contanti, si è poi allontanato da Lajatico (Pisa). E’ stato rintracciato ieri in un ospedale di Edinburgo (Scozia) dove è ricoverato dal giorno dopo la scomparsa. 

Le Cronache Lucane, 19 ottobre 2018

Abbiamo sentito in merito la criminologa Ursula Franco.

Dottoressa Franco, Mannino sostiene di non ricordare il proprio nome, di non capire la lingua italiana, parla un pessimo inglese e non ha riconosciuto i familiari, si tratta di un “caso clinico”, come sostengono alcuni giornali?

E’ un caso clinico, nel senso che ci troviamo di fronte ad un soggetto che simula una perdita di memoria, esattamente come il famoso “smemorato di Collegno”. Sia chiaro, Salvatore Mannino finge di aver perso la memoria, non simula una malattia psichiatrica, lui un grave disturbo di personalità (forse un disturbo istrionico) ce l’ha.

Collegno, 1926: il ritratto di Mario Bruneri diramato dalle autorità. Bruneri è stato un truffatore che si è finto smemorato e che ha assunto l’identità del professor Giulio Canella.

Come fa a dirlo? 

Il signor Mannino ha premeditato l’allontanamento, ha lasciato scritto un messaggio in codice che è più un messaggio da caccia al tesoro che altro, ha poi raggiunto la capitale scozzese, non prima di aver dato un’occhiata al meteo di Edinburgo e di aver indossato abiti adatti, e alle 6.00 del pomeriggio del 20 settembre ha “perso” conoscenza all’interno della cattedrale gotica di St. Giles, da quel momento è ricoverato in ospedale.

Dottoressa, come fa a sapere come era vestito?

I giornali scozzesi, all’indomani del ricovero di Mannino, hanno pubblicato una descrizione di lui, dei suoi tatuaggi e dei suoi abiti. Mannino indossava un cappello blue “camouflage”, una maglietta rossa a scacchi Timberland, un maglione blue, un bomber blue, pantaloni verdi camouflage e scarponi Timberland marroni, insomma si era vestito in modo adatto per affrontare il clima scozzese, non un dettaglio da poco.

Dottoressa, perché Salvatore Mannino si è allontanato?

E’ presto per dirlo ma si possono fare due ipotesi: o Mannino non è più capace di sostenere il peso della responsabilità di una famiglia o non è riuscito a gestire un guaio in cui si è cacciato. Un’indagine sui suoi movimenti bancari, due chiacchiere con i suoi vecchi datori di lavoro e un’analisi dei tabulati telefonici permetteranno agli inquirenti di risalire con precisione al motivo del suo allontanamento.

Dottoressa Franco, quando un soggetto fa un gesto del genere può poi tornare a vivere una vita normale?

Lo escludo, Mannino, fuggendo e facendo ricorso alla simulazione, ha superato un punto di non ritorno. 

Aggiornamento: Il 25 ottobre 2018 la procura di Pisa ha indagato Salvatore Mannino per simulazione di reato.